{"id":7437,"date":"2020-03-28T13:50:11","date_gmt":"2020-03-28T12:50:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=7437"},"modified":"2020-03-28T23:28:03","modified_gmt":"2020-03-28T22:28:03","slug":"il-coronavirus-in-terra-santa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/il-coronavirus-in-terra-santa\/","title":{"rendered":"Il coronavirus in Terra Santa. (Disponibile il numero completo)"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7438\" style=\"width: 405px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/03\/lev13_2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7438\" class=\"wp-image-7438\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/03\/lev13_2020-1.jpg\" alt=\"\" width=\"395\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/03\/lev13_2020-1.jpg 702w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/03\/lev13_2020-1-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/03\/lev13_2020-1-192x280.jpg 192w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/03\/lev13_2020-1-527x768.jpg 527w\" sizes=\"auto, (max-width: 395px) 100vw, 395px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7438\" class=\"wp-caption-text\">Scarica e sfoglia tutto il numero<\/p><\/div>\n<p>Il Coronavirus (il male) unisce il mondo? Questa la domanda che tutti noi ci poniamo: possibile che il male unisca il mondo?<br \/>\nTutto \u00e8 iniziato un mese fa, quando sono partito da Israele verso Giordania per accompagnare un gruppo di pellegrini italiani in Giordania per 3 giorni. Arriviamo a Petra all\u2019ora di cena. Al tavolo di fronte a noi c\u2019era un prete milanese con il suo gruppo e parlava ai suoi pellegrini: \u201cLa situazione della diffusione del Coronavirus sta aumentando a Milano, dobbiamo preparaci alla possibilit\u00e0 di partenza anticipata da Tel Aviv fra due giorni, sperando di poter rientrare in Israele attraverso ponte Allenby, in quanto il governo Israeliano ha proibito l\u2019entrata in Israele degli Italiani e sta per decidere di annullare i voli tra Italia e Israele\u201d. Arriviamo a ponte Allenby, ci fanno entrare in Israele incontrando dalla parte giordana un grande gruppo sud Coreano che era stato bloccato al confine di Israele. Proibita l\u2019entrata dei Coreani in Israele, sono stati mandati in dietro ad Amman per ripartire verso il loro paese. Torniamo in Israele via ponte Allenby per andare al nostro albergo a Bethlehem e ci arriva una telefonata: \u201cL\u2019Autorit\u00e0 Palestinese proibisce l\u2019entrata degli Italiani e Coreani a Bethlehem\u201d. Allora dobbiamo trovare alternative di alloggio a Gerusalem. Il governo Israeliano ha deciso che tutti i gruppi che sono gi\u00e0 nel paese possono continuare le loro visite dove \u00e8 possibile entrare.<br \/>\nPiano piano si \u00e8 svuotata la Terra Santa, i voli d\u2019arrivo a Tel Aviv sono diminuiti gradualmente, arrivando vuoti, partendo pieni con i pellegrini che rientravano nei loro paesi. Un mese fa gli alberghi nella zona di Gerusalemme e Bethlehm erano super affollati al punto di dover utilizzare alberghi in Hebron e Ramallah. La Basilica del Santo Sepolcro, dove si stava 2-3 ore in fila per entrare, oggi \u00e8 vuota. Il \u201csepolcro vuoto\u201d \u00e8 anche vuoto di Pellegrini, camminando nelle strade di Gerusalemme sembra di stare in una citt\u00e0 di fantasmi.<br \/>\nBethlehem \u00e8 in stato di coprifuoco generale. La Basilica chiusa ci ricorda gli anni dell\u2019Intifada, quando ci fu il famoso assedio della Basilica della Nativit\u00e0 da parte dell\u2019esercito Israeliano. Nel territorio dell\u2019Autorit\u00e0 immediatamente sono state prese misure severe con la decisione del presidente Abu Mazen di dichiarare lo \u201cstato di Emergenza\u201d in Palestina e cos\u00ec sono stati capaci di avere sotto controllo la situazione. Solo 59 persone infette, delle quali 17 guariti, nessun morto.<br \/>\nIn Israele la situazione \u00e8 pi\u00f9 drammatica. Nel mezzo della crisi sanitaria del Coronavirus, ci sono state le elezioni politiche ripetute per la terza volta in un anno, con governo transitorio, limitato nel suo agire e nelle sue funzioni, che ha preso delle decisioni graduali, causando una situazione tragica, senza controllo: con 135.000 persone in quarantena obbligatoria a casa, 1656 infetti, 29 in situazione difficile, 41 guariti, 1 morto. Il Ministero della Sanit\u00e0 prevede l\u2019aggravarsi della situazione nei prossimi giorni. Si cerca di prendere il controllo attraverso lo \u201cstare a casa\u201d obbligatorio per tutti cittadini di Israele che entra in vigore oggi.<br \/>\nLa Chiesa in Terra Santa \u00e8 stata chiamata a scendere in campo adeguandosi alla situazione creata dal Coronavirus, seguendo tutte le direttive dell\u2019autorit\u00e0 civile e specialmente per la questione delle celebrazione liturgiche, le attivit\u00e0 pastorali e le manifestazione religiose. L\u2019assemblea degli Ordinari Cattolici di Terra Santa, seguiti da altre Chiese, ha deciso di annullare le messe comunitarie in tutte le chiese, massimo 10 persone secondo le direttive del governo osservando la distanza di 2 metri uno dall\u2019altro (perch\u00e8 10 persone? Secondo la tradizione Giudaica, per la preghiera comunitaria devono stare in dieci persone: minian). Ha deciso anche di dare la comunione in mano. Quest\u2019ultima decisione ha generato una reazione contraria tra il popolo, abituato a prender la comunione sotto le due specie. In una societ\u00e0 osservante tradizionale come la nostra, specialmente nell\u2019ambiente ortodosso, dicevano che il corpo e il sangue di Cristo li protegger\u00e0 dalla malattia. Insomma, non mancano resistenze alle direttive; anche nell\u2019ambiente Giudaico ortodosso che ha rifiutato la chiusura delle scuole rabbiniche e la sospensione delle manifestazioni popolari. Nei funerali solo la famiglia stretta \u00e8 presente; rimandati i matrimoni, la maggior parte delle parrocchie sono passate a trasmettere le messe via facebook, spiegando anche la questione della comunione spirituale per i fedeli.<br \/>\nI mezzi di comunicazione sociale hanno il loro ruolo determinante in questa situazione, aiutando moltissimo nell\u2019applicare le direttive, anche favorendo la comunicazione tra i famigliari, specialmente gli anziani, raccomandando di tenersi lontani da loro per non contagiarli in quanto sono i pi\u00f9 fragili. Anche l\u2019unirsi in preghiera, attraverso i mezzi di comunicazione sociale, da tutte le parti del mondo con il Papa \u00e8 stato un gesto e momento commovente.<br \/>\nUn ricordo e una preghiera speciale vanno alla Nazione Italiana che sta soffrendo molto per la drammaticit\u00e0 della situazione, preghiamo per quelli che sono state vittime di questo male affinch\u00e8 il Padre eterno li accolga nel suo regno.<br \/>\nNoi in Terra Santa, uniti a tutto il mondo e a tutta l\u2019umanit\u00e0, preghiamo per il nostro Padre Celeste e il suo figlio Ges\u00f9 con l\u2019intercessione della Madonna e tutti santi e specialmente San Charbel, di guarire il mondo da questo male. Amen.<\/p>\n<p>Diacono Sobhy Makhoul<br \/>\nCancelliere dell\u2019Exarchato Maronita<br \/>\nGerusalemme<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera e foto giunte in redazione marted\u00ec 24 marzo da un amico di Luce e Vita. Uniti nella fede e nella solidariet\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7438,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,1041,13,3,4],"tags":[1042,382,25,193],"class_list":["post-7437","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-coronavirus","category-editoriali","category-evidenza","category-news","tag-coronavirus","tag-diocesi-molfetta-ruvo-giovinazzo-terlizzi","tag-luce-e-vita","tag-terra-santa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7437"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7437\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7444,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7437\/revisions\/7444"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}