{"id":7718,"date":"2020-08-22T12:00:28","date_gmt":"2020-08-22T10:00:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=7718"},"modified":"2021-01-15T23:39:42","modified_gmt":"2021-01-15T22:39:42","slug":"la-puglia-che-speriamo-dallo-stare-al-balcone-allimpegno-per-il-bene-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/la-puglia-che-speriamo-dallo-stare-al-balcone-allimpegno-per-il-bene-comune\/","title":{"rendered":"La Puglia che speriamo  dallo \u201cstare al balcone\u201d  all\u2019impegno per il bene comune"},"content":{"rendered":"<p><em>In vista delle elezioni della nuova Consigliatura regionale (la data \u00e8 in corso di definizione), la\u00a0Commissione regionale per i problemi sociali e il lavoro, giustizia, pace e custodia del creato\u2013 presieduta dall\u2019Arcivescovo Metropolita di Taranto, Mons. Filippo Santoro \u2013ha preparato una nota che offre spunti per un discernimento sull\u2019attuale situazione socio-economica della Regione Puglia perch\u00e9 tutti possano \u2013 si legge nel documento \u2013 \u201cgiungere pi\u00f9 consapevoli a questo importante momento per la nostra democrazia\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00ab\u00c8 quanto mai urgente passare, per dirla con Papa Francesco, dal \u201cbalconear\u201d, cio\u00e8 dallo stare a guardare dal balcone a giudicare tutto e tutti, all\u2019impegno concreto, \u201csinfonico\u201d, senza nessuna forma di demagogia per il bene comune a vantaggio della nostra amata Puglia\u00bb. Termina con queste parole l\u2019articolato documento che la Commissione regionale per i problemi sociali e il lavoro, giustizia, pace e custodia del creato ha preparato in vista del prossimo appuntamento elettorale regionale.<\/em><\/p>\n<p><em>I punti nodali del presente documento sono tutti di urgente attualit\u00e0: a cominciare dal lavoro che insieme alla difesa dell\u2019ambiente ha una trattazione pi\u00f9 ampia, vista l\u2019emergenza prodotta dal Covid 19, al tema della Xylella, alla sanit\u00e0, alla crisi del turismo e alla grave questione della criminalit\u00e0 organizzata. In un lavoro comune si pu\u00f2 offrire una speranza fondata a tutti gli sforzi per un presente e un futuro migliore della nostra Regione.<\/em><\/p>\n<p>Molfetta, 13 giugno 2020<\/p>\n<div id=\"attachment_7719\" style=\"width: 424px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/06\/lev-25def.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7719\" class=\"wp-image-7719 size-full\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/06\/lev-25.jpg\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"603\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/06\/lev-25.jpg 414w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/06\/lev-25-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/06\/lev-25-192x280.jpg 192w\" sizes=\"auto, (max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7719\" class=\"wp-caption-text\">Sfoglia il giornale<\/p><\/div>\n<p>La crisi sanitaria mondiale ci sta insegnando che non siamo invulnerabili, ma siamo fragili di fronte agli attacchi di un virus sconosciuto. Siamo passati dalla minimizzazione del pericolo, al dolore, alla paura per la gravit\u00e0 del momento che suscita seri interrogativi sul valore della nostra vita e sul futuro della nostra esistenza personale e sociale. Quello che con certezza abbiamo compreso \u00e8 che non siamo onnipotenti: la scienza e il progresso tecnologico, pur con tutti i loro enormi meriti, non possono eliminare il lato grigio dell\u2019esistenza. Questa situazione mette a nudo le nostre contraddizioni: si \u00e8 passati dagli assalti ai supermercati per svuotare gli scaffali alla cura amorevole dei nostri fratelli, dall\u2019accaparramento sconsiderato al vivere solo con ci\u00f2 che \u00e8 necessario. La pandemia ha gi\u00e0 prodotto la perdita di tanti posti di lavoro, dimostrando la fragilit\u00e0 del nostro sistema economico e generando nuovi scartati tra i pi\u00f9 deboli. Nei loro messaggi i vescovi ci invitano a non lasciarci dominare dalla paura e ad esercitare la carit\u00e0, a pregare per gli ammalati e per chi si spende per salvare le loro vite e ci chiamano anche alla prudenza in questa perch\u00e9 l\u2019epidemia non dilaghi nuovamente. Ad ogni modo in questo momento cos\u00ec difficile siamo richiamati ad uno stile di vita pi\u00f9 sobrio, meno superficiale, pi\u00f9 responsabile e pi\u00f9 solidale.<br \/>\nLa Chiesa non rimane distante dai drammi della nostra gente, ma, come ci ha insegnato il Concilio Vaticano II, sente che \u201cle gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dell\u2019uomo di oggi, sono anche le gioie e le speranze, le tristezze e angosce dei discepoli di Cristo\u201d (GS 1).<br \/>\nNel rispetto del primato della persona, sentiamo il dovere di spronare la classe politica regionale ad operare per superare il disagio sociale e costruire il bene comune. Non possiamo pensare a questa elezione come un fatto di ordinaria amministrazione. L\u2019attuale condizione di pandemia, che ha frammentato le relazioni sociali, orientandole verso un pericoloso individualismo, potrebbe rappresentare un alibi per ritirarsi dalla politica; al contrario riteniamo che possa essere la spinta a ripensare il servizio alla polis con modalit\u00e0 nuove. Per i credenti, la politica rimane la pi\u00f9 alta forma di carit\u00e0, come affermava San Paolo VI. In questo senso, dal momento che nei prossimi mesi saremo chiamati a rinnovare il Consiglio Regionale, desideriamo offrire alcune riflessioni per giungere pi\u00f9 consapevoli a questo importante momento per la nostra democrazia. Oggi, quando si parla di Puglia, non si guarda solo alle sue bellezze, ma anche a grandi nodi problematici che avrebbero bisogno di essere sciolti senza indugi.<\/p>\n<p>1La dignit\u00e0 del lavoro risulta ancora essere ferita e, mentre abbiamo visto una iniziale regolarizzazione dei migranti stagionali, ancora continuano forme di caporalato, lavoro nero, ecomafie e agromafie, e i pi\u00f9 fragili, come tanti fratelli immigrati presenti sul nostro territorio, continuano ad essere vessati dagli artefici dei fenomeni devianti appena citati.<br \/>\nAltra annosa questione tocca sempre il mondo del lavoro e riguarda le prospettive del mondo giovanile. L\u2019emigrazione \u00e8 ripresa da un decennio ed \u00e8 sempre drammatica, anche perch\u00e9 i giovani che lasciano la nostra terra hanno tutti un livello di formazione decisamente elevato. La realt\u00e0 ci racconta che negli ultimi 10 anni circa 150.000 giovani sono emigrati dalla nostra Regione (Rapporto SVIMEZ 2019) e questo rappresenta una vera emergenza, anche in relazione al consistente calo delle natalit\u00e0. Le nostre comunit\u00e0 ormai invecchiano e sono prive di ricambio generazionale. Da questo punto di vista la Chiesa non \u00e8 inerte: segnaliamo che il Progetto Policoro della CEI, presente in tutte le Diocesi Pugliesi e teso a formare i giovani alla cultura del lavoro e all\u2019autoimprenditorialit\u00e0, sta contribuendo a dare nel piccolo segni di speranza, soprattutto grazie all\u2019utilizzo del microcredito diocesano. Ad ogni modo si rende necessaria l\u2019attivazione di percorsi solidi e credibili attraverso la ripresa della Formazione Professionale e, allo stesso tempo, lo sviluppo degli Istituti Tecnici di Specializzazione nel post diploma di maturit\u00e0, oltre al consolidamento del microprestito, gi\u00e0 attivato dalla Regione Puglia, da rivolgere ai giovani privi di garanzie bancarie, dato che lo stesso settore rende difficile comunque l\u2019accesso al credito e alla liquidit\u00e0. Richiamiamo inoltre la necessit\u00e0 di grandi infrastrutture che, oltre ad essere fonte di lavoro degno, permettano ad alcune parti della Puglia di uscire dall\u2019isolamento geografico economico e sociale. Restando nel perimetro segnato dal lavoro, stiamo sperimentando nella Pubblica Amministrazione ed in molte aziende private lo smart working: si tratta di un\u2019opportunit\u00e0 su cui occorre vigilare perch\u00e9, non si traduca, per tagliare i costi, in nuove forme di sfruttamento che non prevedano il \u201cdiritto alla disconnessione\u201d e, soprattutto, privino il lavoro di quell\u2019aspetto relazionale che \u00e8 la sua forza pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p>2 La questione ambientale. La nostra Regione, considerata una delle pi\u00f9 belle mete per bellezze ambientali e monumenti storici, a causa della pandemia \u00e8 una delle pi\u00f9 provate nel settore turistico e continua a dover fronteggiare alcune emergenze sul piano ambientale che cozzano con la meraviglia che caratterizza la stragrande maggioranza del territorio. La complessa vicenda dell\u2019ex Ilva, oggi Arcerol-Mittal, insegna che la Regione Puglia, ispirandosi alle buone pratiche proposte dalla Laudato s\u00ec, dovr\u00e0 continuare a battersi perch\u00e9 si produca acciaio senza devastare l\u2019ambiente e senza ferire la dignit\u00e0 dei lavoratori e degli abitanti pi\u00f9 vicini alla zona industriale. Papa Francesco invita tutti a custodire e non deturpare la Casa Comune per abitarla dignitosamente e responsabilmente. Per questo auspichiamo che l\u2019azione politica della nuova Consigliatura, nel rispetto delle proprie competenze e con gli strumenti concessi dalle leggi, sia impegnata nell\u2019azione di bonifica e messa in sicurezza del siderurgico tarantino, della Centrale di produzione di energia elettrica e dell\u2019intera area portuale di Brindisi tutte direttamente collegate alla movimentazione e all\u2019uso del carbone.<\/p>\n<p>3La Xylella. La devastante distruzione degli olivi secolari, avvenuta per il progressivo diffondersi della Xylella, forse tragicamente sottovalutata, attende ancora una strategia efficace di confinamento della diffusione, cosi come urge una politica di ripopolamento e sostegno agli agricoltori ed imprese, che hanno visto distruggere un patrimonio senza alcuna prospettiva.<\/p>\n<p>4 Tra l\u2019altro, come abbiamo gi\u00e0 osservato, il settore turistico che si \u00e8 rivelato vitale per l\u2019economia pugliese, rischia di essere fortemente compromesso. Sar\u00e0 fondamentale garantire sostegno a questo comparto (alberghi, villaggi turistici, stabilimenti balneari e termali, ristorazione), come a quello legato alla cultura e alle tradizioni, considerando le loro evidenti difficolt\u00e0: tanti lavoratori stagionali temono di veder compromesso il loro futuro.<\/p>\n<p>5 Rimane urgente anche la questione della sanit\u00e0 pubblica in evidente stato di affanno: l\u2019emergenza sanitaria in questi mesi ha fatto riscoprire l\u2019importanza della salute come bene sociale e globale, che pu\u00f2 essere tutelato solo con la cooperazione e la solidariet\u00e0 di tutti. Umanizzare le cure e soprattutto ridurre i tempi di attesa degli esami diagnostici, delle visite specialistiche e degli interventi chirurgici deve essere un obiettivo primario da perseguire: la qualit\u00e0 della vita del paziente non pu\u00f2 prescindere dalla riorganizzazione dei presidi ospedalieri e dal rafforzamento qualitativo e quantitativo del personale sanitario.<\/p>\n<p>6Facciamo tristemente i conti con la criminalit\u00e0 organizzata: \u00e8 sotto gli occhi di tutti quello che sta accadendo nel foggiano, dove lo Stato non sta facendo mancare la sua risposta, ma dove anche la societ\u00e0 civile ed ecclesiale sta reagendo con coraggio e determinazione. Gli sforzi di Magistratura e Forze dell\u2019Ordine, vanno sempre sostenuti non spegnendo i riflettori sulla questione sicurezza e legalit\u00e0, per evitare il rischio che la questione passi nell\u2019oblio pi\u00f9 totale. Sarebbe per\u00f2 un\u2019omissione non segnalare la sofferenza di tante imprese a causa di una elevata pressione fiscale che andrebbe evidentemente ridimensionata.<br \/>\nLe nostre comunit\u00e0 e il vasto mondo di associazioni, movimenti e del volontariato sono chiamate a lavorare per unire le forze in vista del bene comune e, anche nelle difficolt\u00e0 che abbiamo segnalato, essere fattore di speranza e di responsabilit\u00e0 per costruire il nostro presente e il nostro futuro. \u00c8 quanto mai urgente passare, per dirla con Papa Francesco, dal \u201cbalconear\u201d, cio\u00e8 dallo stare a guardare dal balcone a giudicare tutto e tutti, all\u2019impegno concreto, \u201csinfonico\u201d, senza nessuna forma di demagogia per il bene a vantaggio della nostra amata Puglia.<br \/>\n<strong>S.Ecc. Mons. Filippo Santoro<\/strong>, Arcivescovo Di Taranto, Presidente della Commissione<br \/>\n<strong>Sac. Matteo Martire<\/strong>, Segretario<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In vista delle elezioni regionali, una nota che offre spunti per un discernimento sull\u2019attuale situazione socio-economica della Regione Puglia perch\u00e9 tutti possano giungere pi\u00f9 consapevoli a questo importante momento per la nostra democrazia.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7724,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,13,4,901],"tags":[1121,1122,1120],"class_list":["post-7718","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-editoriali","category-news","category-ufficio-pastorale-sociale-e-del-lavoro","tag-elezioni-regionali","tag-pasrorale-sociale","tag-regione-puglia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7718"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7718\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8013,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7718\/revisions\/8013"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}