{"id":7784,"date":"2020-07-01T12:44:53","date_gmt":"2020-07-01T10:44:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=7784"},"modified":"2020-07-01T12:44:53","modified_gmt":"2020-07-01T10:44:53","slug":"camara-una-bella-storia-di-integrazione-cio-che-conta-e-la-determinazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/camara-una-bella-storia-di-integrazione-cio-che-conta-e-la-determinazione\/","title":{"rendered":"Camar\u00e0, una bella storia di integrazione. &#8220;Ci\u00f2 che conta \u00e8 la determinazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/Camar\u00e0-Bakary-Cant\u00e8.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-7785\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/Camar\u00e0-Bakary-Cant\u00e8-1024x916.jpeg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"716\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/Camar\u00e0-Bakary-Cant\u00e8-1024x916.jpeg 1024w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/Camar\u00e0-Bakary-Cant\u00e8-300x268.jpeg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/Camar\u00e0-Bakary-Cant\u00e8-768x687.jpeg 768w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/Camar\u00e0-Bakary-Cant\u00e8-313x280.jpeg 313w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/Camar\u00e0-Bakary-Cant\u00e8-859x768.jpeg 859w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/Camar\u00e0-Bakary-Cant\u00e8-800x715.jpeg 800w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/Camar\u00e0-Bakary-Cant\u00e8.jpeg 1182w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a>\u00abUna storia da raccontare, forse una delle pi\u00f9 belle\u00bb tra quelle transitate per la comunit\u00e0 Oasi2, come la definisce il suo presidente\u00a0<strong>Gianpietro Losapio<\/strong>.<\/p>\n<p>La storia \u00e8 quella di\u00a0<strong>Camar\u00e0 Bakary Cant\u00e8<\/strong>, giovane senegalese giunto nel nostro Paese sei anni fa, nel 2014, tra i primi a essere ospitati nel centro di accoglienza Villa San Giuseppe a Bisceglie. \u00abEra il 20 novembre \u2013 ricorda come se fosse ieri -. \u00c8 stato un viaggio lungo e difficile, durante il quale ho attraversato il Mali, il Burkina Faso, il Niger e infine la Libia, dove sono rimasto 8 mesi prima di arrivare in Italia\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSono sbarcato a Taranto e da l\u00ec la Polizia mi ha portato prima a Bari, poi a Bisceglie\u00bb. Ed \u00e8 qui \u2013 dove rimane per tre anni \u2013 che la vita di Camar\u00e0 incrocia quella della Comunit\u00e0 Oasi2 San Francesco onlus e inizia il suo percorso d\u2019integrazione.<\/p>\n<p>\u00abLa prima cosa che mi sono preoccupato di fare \u00e8 stato il corso di italiano, perch\u00e9 imparare la lingua \u00e8 importante\u00bb. Ma non si ferma a quello, Camar\u00e0. Si iscrive alla scuola serale, prende la licenza media, inizia a collaborare attivamente con la cooperativa, si affaccia al mondo dell\u2019associazionismo locale, infine frequenta il corso per diventare operatore socio-sanitario e ne supera brillantemente l\u2019esame. \u00abIo volevo continuare a studiare e un amico mi ha detto che potevo partecipare a questo concorso, aperto anche agli stranieri. Ho cercato su Google chi \u00e8 l\u2019OSS e ho letto che \u00e8 una persona che aiuta gli altri, allora ho pensato che poteva essere proprio il lavoro per me, che quando sono arrivato in Italia sono stato tanto aiutato. Non \u00e8 stato facile, ma con coraggio e determinazione ognuno pu\u00f2 raggiungere i propri obiettivi\u00bb.<\/p>\n<p>Convinzione non scontata, quando pi\u00f9 d\u2019uno ti dice che \u201cnon ne vale la pena, tanto non ti prender\u00e0 nessuno\u201d. A loro Camar\u00e0 risponde non con le parole, ma coi fatti, perch\u00e9 \u00abbisogna sempre provarci; quello che guardano alla fine \u00e8 il diploma, non il colore della pelle. E questo \u00e8 un lavoro rispettato di cui molti hanno bisogno\u00bb. E il tempo gli ha dato ragione. Dopo numerose offerte ricevute da tutta Italia, un paio di settimane fa ha firmato un regolare contratto per lavorare in una Rsa per anziani in Piemonte. Ha trovato casa, si \u00e8 sistemato ed \u00e8 felice e soddisfatto di s\u00e9 in questa sua seconda tappa del percorso migratorio.<\/p>\n<p>Nonostante tutte le difficolt\u00e0 e i timori legati a un permesso di soggiorno arrivato solo nel 2018, Camar\u00e0 ricorda gli ultimi anni come un periodo \u00abbellissimo\u00bb, per il quale oggi ci tiene a esprimere la sua gratitudine nei confronti di \u00abtutte le brave persone che mi hanno accompagnato nel percorso, mi hanno aiutato e mi hanno dato la possibilit\u00e0 di lavorare. Non dimentico e non dimenticher\u00f2 mai di ringraziare di cuore la comunit\u00e0 Oasi2, a partire dal presidente\u00bb, tutti coloro che chiama \u00able mie famiglie italiane, le persone che mi vogliono bene, ma anche la citt\u00e0 che mi ha accolto e mi ha dato molto, Bisceglie\u00bb.<\/p>\n<p>E ai ragazzi come lui, magari impauriti da una strada che sembra tutta in salita, Camar\u00e0 dice: \u00abDobbiamo dimostrare che emigrare non vuol dire essere inferiori. Non esistono persone di serie A e di serie B. Siamo tutti uguali, quello che fa la differenza \u00e8 solo la determinazione. E noi siamo giovani e abbiamo tante qualit\u00e0. Possiamo superare ogni barriera\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abEra il 20 novembre \u2013 ricorda come se fosse ieri -. \u00c8 stato un viaggio lungo e difficile, durante il quale ho attraversato il Mali, il Burkina Faso, il Niger e infine la Libia, dove sono rimasto 8 mesi prima di arrivare in Italia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7785,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,4,36],"tags":[147,25,1135,1134],"class_list":["post-7784","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-news","category-news-luce-e-vita","tag-integrazione","tag-luce-e-vita","tag-migrazioni","tag-oasi-2"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7784"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7786,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7784\/revisions\/7786"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}