{"id":7887,"date":"2020-07-19T07:55:45","date_gmt":"2020-07-19T05:55:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=7887"},"modified":"2020-07-19T07:55:45","modified_gmt":"2020-07-19T05:55:45","slug":"paolo-borsellino-russo-magistrato-la-laica-religione-del-sacrificio-e-del-dovere-ispiro-il-suo-impegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/paolo-borsellino-russo-magistrato-la-laica-religione-del-sacrificio-e-del-dovere-ispiro-il-suo-impegno\/","title":{"rendered":"Paolo Borsellino. Russo (magistrato): \u201cLa laica religione del sacrificio e del dovere ispir\u00f2 il suo impegno\u201d"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7888\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/1467815583-0-cose-di-cosa-nostra-nei-ricordi-di-un-magistrato-antimafia-intervista-a-massimo-russo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7888\" class=\"size-full wp-image-7888\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/1467815583-0-cose-di-cosa-nostra-nei-ricordi-di-un-magistrato-antimafia-intervista-a-massimo-russo.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"430\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/1467815583-0-cose-di-cosa-nostra-nei-ricordi-di-un-magistrato-antimafia-intervista-a-massimo-russo.jpg 620w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/1467815583-0-cose-di-cosa-nostra-nei-ricordi-di-un-magistrato-antimafia-intervista-a-massimo-russo-300x208.jpg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/07\/1467815583-0-cose-di-cosa-nostra-nei-ricordi-di-un-magistrato-antimafia-intervista-a-massimo-russo-360x250.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7888\" class=\"wp-caption-text\">Massimo Russo con Paolo Borsellino<\/p><\/div>\n<p>\u201cPaolo Borsellino ci ha insegnato il rispetto profondo, sacrale, delle istituzioni, che devono essere servite. Ha fatto il proprio dovere a costo della sua stessa vita, sapendo di andare incontro alla morte\u201d.\u00a0<strong>Massimo Russo<\/strong>, oggi sostituto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Palermo, ricorda cos\u00ec il magistrato ucciso dalla mafia il 19 luglio di 28 anni fa, in via d\u2019Amelio, assieme a cinque agenti della scorta. Ricorda dialoghi e momenti condivisi negli uffici della procura di Marsala, dove ha lavorato con Borsellino, tra il mese di novembre 1991 e il marzo 1992, quando poi quest\u2019ultimo torn\u00f2 a Palermo come procuratore aggiunto. \u201cUn\u2019esperienza intessuta di una simpatia umana intensa\u201d, riferisce l\u2019ex pm. Il ricordo che Russo oggi conserva \u00e8 quello di \u201cuna persona affabile che si poneva con i giovani magistrati con il tratto del maestro che dispensava consigli\u201d. \u201cEra un vero padre di famiglia\u201d.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-775904 size-full\" src=\"https:\/\/www.agensir.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Massimo-Russo.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" srcset=\"https:\/\/www.agensir.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Massimo-Russo.jpg 700w, https:\/\/www.agensir.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Massimo-Russo-268x179.jpg 268w\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"467\" \/>Quale episodio, vissuto insieme in quegli anni, custodisce nella sua memoria?<\/strong><br \/>\nPaolo Borsellino mi affid\u00f2 le indagini su un fascicolo di 416bis (reato di associazione di tipo mafioso, ndr) in cui erano coinvolti soggetti di Mazara del Vallo, mia citt\u00e0 natale. Quindi, ritenne di dovermi avvertire dicendomi che era indeciso se assegnarmele perch\u00e9 avrei dovuto occuparmi di miei concittadini. E aggiunse che ci\u00f2 mi avrebbe esposto a rischi. Allora, ebbi l\u2019accortezza di dirgli: \u201cScusa, Paolo, ma tu di dove sei?\u201d. E mi rispose: \u201cDi Palermo\u201d. E aggiunsi: \u201cE di cosa ti sei occupato?\u201d. E lui: \u201cDella mafia di Palermo\u201d. Cercai di portarlo retoricamente a questa risposta per spiegargli che non avrei avuto problemi a occuparmi di quell\u2019indagine, come aveva fatto lui stesso nel suo caso. Allora, la sua raccomandazione fu: \u201cMano di velluto in pugno di acciaio\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come ha appreso la notizia della strage di via d\u2019Amelio?<\/strong><br \/>\nEro con la collega Alessandra Camastra, stavamo studiando un fascicolo, in una casa nel Trapanese. Ci arriv\u00f2 la telefonata della sorella che ci avvisava che era avvenuto un attentato a Palermo, che si era sentito un boato e il susseguirsi di sirene. Ci rincorremmo con le telefonate e apprendemmo che purtroppo il nostro ex procuratore era stato ucciso. Fu una cosa terrificante, dopo l\u2019orrore di Capaci, vivere la scomparsa di una persona con la quale avevo lavorato. La settimana prima del 19 luglio era tornato a Marsala per un saluto di commiato. Paolo Borsellino era andato via da Marsala nel marzo \u201992, ma non aveva ancora fatto il saluto con i colleghi e i dipendenti della procura.<\/p>\n<p><cite>Quando torn\u00f2, una settimana prima di essere ucciso, non era pi\u00f9 la stessa persona che avevamo conosciuto. Non era pi\u00f9 la persona gioviale, con la battuta pronta. La strage di Capaci aveva risucchiato anche il suo spirito. Aveva la responsabilit\u00e0 di proseguire il lavoro di Giovanni Falcone e aveva la consapevolezza che sarebbe stato il prossimo a essere ucciso.<\/cite><\/p>\n<p><strong>Quale insegnamento resta?<\/strong><br \/>\nIl suo messaggio etico \u00e8 quello di andare avanti, di chi non si piega. Dimostra il suo senso del dovere, l\u2019attaccamento alle istituzioni. L\u2019amore per questa terra fu tale da superare il richiamo degli affetti familiari. And\u00f2 consapevolmente verso la morte. Paolo Borsellino ha lasciato un segno indelebile del suo impegno per la giustizia e per la verit\u00e0 ed \u00e8 un\u2019eredit\u00e0 traboccante di contenuti etici per le future generazioni, non soltanto di magistrati. Anzitutto, il suo ideale di giustizia di tutti e per tutti \u00e8 un\u2019ideale civile e morale. La sua tensione per liberare la nostra terra dall\u2019oppressione mafiosa, la sua laica religione del sacrificio e del dovere, il sacrificio come regola di vita e a costo della sua stessa vita, il suo amore per le istituzioni, il suo senso di Stato di cui si sentiva umile servitore: sono solo alcuni dei valori che hanno ispirato la sua esistenza. La sua \u00e8 un\u2019eredit\u00e0 luminosa e, in questo momento, quanto mai utile.<\/p>\n<p><cite>In questa fase di sbandamento etico della magistratura, ci insegna come vivere la funzione, sottratta al calcolo e alla contrattazione di utilit\u00e0 e interessi personali.\u00a0\u00c8 e rimarr\u00e0 un punto di riferimento per la magistratura e per i cittadini onesti di questo Paese.<\/cite><\/p>\n<p><strong>Sono trascorsi 28 anni, ma dai processi non \u00e8 emersa ancora la verit\u00e0 sulla strage di via d\u2019Amelio. Come si spiega?<br \/>\n<\/strong>L\u2019ultima procura di Caltanissetta ha fatto un lavoro straordinario, silenzioso, conseguendo risultati importanti. Un depistaggio gravissimo \u00e8 stato svelato. Altri controlli giudiziari non avevano saputo intercettare una falsa verit\u00e0 che era stata inoculata con un subdolo inganno. Nei tre gradi di giudizio si era messo il crisma della definitivit\u00e0 su una verit\u00e0 sbagliata. La procura di Caltanissetta ha ricostruito un contesto diverso. Ma ancora mancano tasselli e una cornice di riferimento ben pi\u00f9 ampia della singola vicenda Borsellino. Si tratta di una cornice relativa alle stragi del \u201992 e del \u201993 di attacco allo Stato. In questo contesto, la domanda inquietante \u00e8 se fu soltanto Cosa nostra ad agire o se fu spinta da qualcuno magari, in ipotesi, per poi avere la forza di prenderne le distanze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex collega alla procura di Marsala ricorda il magistrato ucciso dalla mafia nel 28\u00b0 anniversario della strage di via d&#8217;Amelio: &#8220;In questa fase di sbandamento etico della magistratura, ci insegna come vivere la funzione, sottratta al calcolo e agli interessi personali&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7888,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,4],"tags":[1165,305,303,848,1166],"class_list":["post-7887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-news","tag-attualita","tag-legalita","tag-mafia","tag-paolo-borsellino","tag-testimonianza"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7887"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7887\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7889,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7887\/revisions\/7889"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}