{"id":7972,"date":"2020-08-12T12:08:33","date_gmt":"2020-08-12T10:08:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=7972"},"modified":"2021-01-15T23:39:42","modified_gmt":"2021-01-15T22:39:42","slug":"molfetta-lattenzione-agli-equilibristi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/molfetta-lattenzione-agli-equilibristi\/","title":{"rendered":"Molfetta: l\u2019attenzione agli \u201cequilibristi\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em>Si conclude con Molfetta il viaggio tra le Caritas cittadine (partito da <a href=\"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/ruvo-trarre-il-bene-dal-male-anche-dal-covid\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ruvo<\/a>, poi <a href=\"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/terlizzi-la-fantasia-della-carita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Terlizzi<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/terlizzi-la-fantasia-della-carita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Giovinazzo<\/a>) per fare memoria di quello che \u00e8 stato durante il lockdown, ma anche delle esigenze attuali per le quali serve ancora la nostra solidariet\u00e0.<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_7973\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/caritas_cittadina_molfetta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7973\" class=\"wp-image-7973 size-full\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/caritas_cittadina_molfetta.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/caritas_cittadina_molfetta.jpg 1024w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/caritas_cittadina_molfetta-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/caritas_cittadina_molfetta-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/caritas_cittadina_molfetta-360x203.jpg 360w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/caritas_cittadina_molfetta-800x450.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7973\" class=\"wp-caption-text\">La sede della Caritas cittadina di Molfetta, in piazza Municipio<\/p><\/div>\n<p>\u201cUna nuova categoria, quella degli <em>equilibristi<\/em>, il cui nome \u00e8 stata coniato dalla Caritas. Quelli cio\u00e8 che vivono giusto con lo stipendio, senza poter mettere nulla da parte, ma con dignit\u00e0. Nel periodo Covid si sono ritrovati senza alcun reddito e senza risparmi, quindi sono caduti nel baratro\u201d. Ce ne parla Maria Patruno, coordinatrice Caritas di Molfetta, in questa ultima tappa del viaggio fra le Caritas cittadine, per fare memoria del tempo appena vissuto. Per loro \u00e8 stato molto pi\u00f9 difficile affrontare l\u2019emergenza che non per quanti solitamente vivono di espedienti e sono pi\u00f9 pronti ad affrontare la precariet\u00e0. \u201cQueste famiglie si sono trovate sprovviste di qualsiasi tipo di rete sociale, almeno fino a quando \u00e8 arrivata la cassa integrazione o gli altri sostegni statali, giunti in ritardo e in misura non sufficiente a soddisfare le utenze e gli affitti accumulati. E l\u2019emergenza continua ancora perch\u00e9 alcune attivit\u00e0 sono tuttora in bilico\u201d. Del resto questa tipologia di famiglie non conosce nemmeno le opportunit\u00e0 attivate dal Governo ed \u00e8 stato anche nostro impegno aiutarle nella informazione e nell\u2019espletamento delle domande\u201d. C\u2019\u00e8 anche da dire che, considerato il reddito del 2018, le stesse non avrebbero avuto diritto agli aiuti, quindi \u00e8 toccato alla Caritas fare molto per non far mancare il necessario.<\/p>\n<p>\u201cDurante l\u2019emergenza ci siamo mossi di continuo, in collaborazione col Comune, al punto di non avere modo di registrare gli interventi effettuati; da poco ho ripreso gli appunti e ho calcolato che quasi 70 famiglie nuove si sono rivolte da noi per ricevere aiuto nel pagamento di affitti e bollette, altre 50 per buoni spesa, da aggiungere poi tutti i pacchi distribuiti dalle parrocchie\u201d. \u00a0\u201cUna situazione emblematica tra le tante affrontate &#8211; racconta ancora Maria, che con il direttore don Cesare Pisani ha garantito la presenza nel centro di ascolto di Piazza Municipio per tutto il lockdown \u2013, quella di una signora che non ha mai avuto bisogno di nulla, proprietaria di una casa che ha ereditato e venduto per poter aprire un\u2019attivit\u00e0 commerciale proprio poco prima del lockdown. Purtroppo le cose sono andate come sappiamo e tutto il capitale \u00e8 andato in fumo, non avendo altra fonte di reddito e alcun beneficio governativo (in quanto aveva un alto ISEE 2018). Cosa potevo fare io? Purtroppo nulla, se non piccoli aiuti. Queste situazioni mi lasciano impotente\u201d.<\/p>\n<p>La distribuzione degli alimenti \u00e8 stata fatta, come gi\u00e0 detto, tramite le parrocchie, realt\u00e0 territoriali che sono foraggiate dalla Caritas diocesana, organizzazione capofila degli aiuti alimentari del programma FEAD (Fondo di aiuti europei agli indigenti). \u201cNoi Caritas cittadina ci siamo occupati invece della distribuzione di buoni spesa, circa 5000 euro in buoni da 5, 20 e 25 euro (quelli da 20 euro erano finanziati dal Comune, ancora oggi sono disponibili i buoni che costituiscono una modalit\u00e0 di aiuto pi\u00f9 soft rispetto al pacco di alimenti) e pagamenti di utenze, affitti e rate mutui per altri 11.500 euro, di cui 9000 sono state le donazioni e il resto fondi della Caritas diocesana (8xMille)\u201d.<\/p>\n<p>Gli interventi vengono effettuati sempre in sintonia con le parrocchie in modo da coordinarli nel rispetto della dignit\u00e0 delle persone. \u201cA volte mi chiamano dai Servizi sociali perch\u00e9 il Comune non pu\u00f2 fornire aiuti, come le bollette, e noi interveniamo, e c\u2019\u00e8 una bella sinergia anche con i Servizi sociali\u201d. La Carit\u00e0 non va in vacanza, quindi pur dovendo rallentare i ritmi, il telefono della Caritas di Molfetta \u00e8 sempre attivo e gli interventi si continuer\u00e0 a farli su appuntamento\u201d.<\/p>\n<p>Accanto alla Caritas va menzionato il grande lavoro fatto dal Social Market Solidale, \u201cdove \u2013 ci dice Graziano Salvemini \u2013 durante il lock down, si sono rivolti 100 nuclei famigliari oltre i 160 gi\u00e0 utenti; in questo periodo sono invece circa 200 le famiglie aiutate e da 20 a 30 al mese le telefonate giunte per richieste di aiuto. Soprattutto c\u2019\u00e8 bisogno di liquidit\u00e0 per mutui, affitti, utenze\u201d. Graziano aggiunge che fra le tipologie di persone che si sono rivolte al SMS ci sono stati i commercianti, anche quelli della zona centrale della citt\u00e0, per cui dietro le vetrine luminose dei negozi si nascondono storie di vita non semplici\u201d.<\/p>\n<p>Grande il lavoro fatto tra Comune, Caritas, SMS, Auser, Misericordie e altre realt\u00e0, di cui tutta la citt\u00e0 deve essere grata. Non pu\u00f2 cadere nell\u2019obl\u00eco il prezioso servizio svolto con generosit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel quadro dell\u2019attivit\u00e0 Caritas a Molfetta \u00e8 di grande rilevanza la mensa della Casa della Misericordia, della parrocchia San Domenico, diventata proprio dal periodo Covid mensa unica, quindi accogliendo coloro che ne fruivano presso Casa Accoglienza \u201cdon Tonino Bello\u201d di Via Pisacane (di cui parleremo in un altro articolo). Da 30 a 37 presenze giornaliere, soprattutto a pranzo, per un totale di circa 1800 pasti dal 9 marzo al 4 maggio scorsi. La mensa Caritas ha visto il concorso di tante realt\u00e0 che hanno donato alimenti: dagli stessi parrocchiani\u00a0 e dalle associazioni di San Domenico, ai supermercati, al Comune (con i buoni pasto) alle Confraternite di S. Stefano e della Morte. Una gara di solidariet\u00e0 che ha commosso. La mensa, in via Ten. Ragno 62 a Molfetta \u00e8 aperta anche in questo periodo ferragostano perch\u00e9 la carit\u00e0 non va in ferie.<\/p>\n<p>L\u2019esigenza attuale? Anche Maria Patruno conferma quanto detto da Graziano Salvemini, la necessit\u00e0 di offerte in denaro. Perch\u00e9 non praticare \u201cl\u2019affitto o la bolletta sospesa\u201d, cio\u00e8 farsi carico di qualche bolletta o mensilit\u00e0 di affitto (mediamente fra 200 e 500 euro) di chi non pu\u00f2 proprio pagare? Chiss\u00e0 che nel budget destinato alle meritate vacanze ferragostane non possa rientrare anche questo segno di condivisione semplice e concreta. Poi c\u2019\u00e8 la grande domanda di lavoro, l\u2019appello \u00e8 quindi a chi pu\u00f2 dare qualsiasi forma di lavoro. Il numero di telefono della Caritas cittadina molfettese \u00e8 3246855027.<\/p>\n<p>\u201cAggiungo \u2013 conclude Maria \u2013 l\u2019esigenza che i giovani si avvicinino al servizio della Caritas che, purtroppo, \u00e8 affidato ad adulti e adultissimi\u201d.<\/p>\n<p>di Luigi Sparapano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Buoni spesa per circa 5000 euro pi\u00f9 pagamenti di utenze, affitti e rate mutui per circa 11.500 euro, di cui 9000 sono state le donazioni e il resto fondi della Caritas diocesana (8xMille). Anche a Molfetta la carit\u00e0 non va in ferie.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7973,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,14,34,1041,380,3,97,4],"tags":[1174,1192,1059,615,25,38,1191],"class_list":["post-7972","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-caritas-diocesana","category-citta","category-coronavirus","category-esperienze-pastorali","category-evidenza","category-molfetta","category-news","tag-caritas-cittadina","tag-casa-della-misericordia","tag-covid","tag-emergenza","tag-luce-e-vita","tag-molfetta","tag-social-market-solidale"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7972"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7972\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7977,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7972\/revisions\/7977"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}