{"id":8014,"date":"2020-08-22T10:53:33","date_gmt":"2020-08-22T08:53:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=8014"},"modified":"2020-08-22T10:54:33","modified_gmt":"2020-08-22T08:54:33","slug":"voi-chi-dite-che-io-sia-commento-al-vangelo-di-domenica-23-agosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/voi-chi-dite-che-io-sia-commento-al-vangelo-di-domenica-23-agosto\/","title":{"rendered":"Voi chi dite che io sia? Commento al vangelo di Domenica 23 agosto"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_8015\" style=\"width: 380px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/1598086228169_M5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8015\" class=\"wp-image-8015\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/1598086228169_M5.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"532\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/1598086228169_M5.jpg 556w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/1598086228169_M5-209x300.jpg 209w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/1598086228169_M5-195x280.jpg 195w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/1598086228169_M5-534x768.jpg 534w\" sizes=\"auto, (max-width: 370px) 100vw, 370px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8015\" class=\"wp-caption-text\">Ambito dell&#8217;Italia meridionale sec. XIX, Dipinto con Ges\u00f9 e San Pietro<\/p><\/div>\n<p><strong>Mt \u00a016,13-20<\/strong><\/p>\n<p><em>In quel tempo, 13 Ges\u00f9, giunto nella regione di Cesar\u00e8a di Filippo, domand\u00f2 ai suoi discepoli: \u00abLa gente, chi dice che sia il Figlio dell&#8217;uomo?\u00bb. 14 Risposero: \u00abAlcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti\u00bb. 15 Disse loro: \u00abMa voi, chi dite che io sia?\u00bb. 16 Rispose Simon Pietro: \u00abTu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente\u00bb. 17 E Ges\u00f9 gli disse: \u00abBeato sei tu, Simone, figlio di Giona, perch\u00e9 n\u00e9 carne n\u00e9 sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che \u00e8 nei cieli. 18 E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificher\u00f2 la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. 19 A te dar\u00f2 le chiavi del regno dei cieli: tutto ci\u00f2 che legherai sulla terra sar\u00e0 legato nei cieli, e tutto ci\u00f2 che scioglierai sulla terra sar\u00e0 sciolto nei cieli\u00bb. 20 Allora ordin\u00f2 ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.<\/em><\/p>\n<p>Ormai Ges\u00f9 ha compiuto prodigi di ogni genere: ha guarito storpi, scacciato i demoni, ridato la vista ai ciechi, resuscitato persone. Ne far\u00e0 altri, ma la sua fama si \u00e8 diffusa in tutta la regione, \u00e8 giunta fino in Giudea. Le sue gesta passano di strada in strada, di bocca in bocca, creano stupore tra la gente: \u201cChi sar\u00e0 mai costui che compie tali miracoli?\u201d<\/p>\n<p>Non sono banali pettegolezzi, quell\u2019uomo comparso all\u2019improvviso apre interrogativi sulla sua identit\u00e0 pi\u00f9 che sulla sua provenienza; anzi, la sua umile origine accentua l\u2019interrogativo. Sono domande legittime perch\u00e9 cose cos\u00ec grandi non si erano mai viste.<\/p>\n<p>Ed ecco che un giorno fuori della terra santa, a Cesar\u00e8a, residenza del tetrarca Filippo, mentre si trova in disparte con i suoi discepoli, fuori dai rumori del mondo e dalla soggezione che pu\u00f2 incutere la sua vista, \u00e8 arrivato il momento propizio per chiedere ai suoi informazioni su ci\u00f2 che la gente pensa e dice di lui.<\/p>\n<p>I discepoli gli danno tutte le opinioni che avevano raccolto in giro: per alcuni egli \u00e8 Giovanni il Battista, fatto uccidere da Erode Antipa, ma ritornato sotto mentite spoglie; per altri \u00e8 \u201cElia\u201d, il profeta che deve venire \u201cprima che giunga il giorno grande e temibile del Signore\u201d (<em>Ml<\/em>\u00a03,22); per altri ancora \u00e8 Geremia redivivo o uno comunque dei profeti inviati da Dio al suo popolo.<\/p>\n<p>Insomma, la confusione regna sovrana, ma quantomeno le considerazioni sul suo conto sono sicuramente lusinghiere. Nessuno, a quanto apprendono i suoi, parla male di Ges\u00f9, non si ode nessuna voce che insinui un imbroglio; magari qualcuno potrebbe osare un sognatore, un idealista, ma senza mettere in dubbio le sue buone intenzioni. Eppure, nonostante questi accostamenti roboanti, nessuno coglie la novit\u00e0 della sua predicazione.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 non sembra prendere negativamente quelle risposte, sospende il giudizio e quasi maieuticamente rilancia la stessa domanda ai suoi come per fare il punto della situazione: \u201cChi dite che io sia?\u201d<\/p>\n<p>Pietro, come mosso da un forte impulso interiore, fa un\u2019inaudita confessione:\u00a0<strong>\u201cTu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente\u201d<\/strong>\u00a0(Cristo \u00e8 la traduzione greca della parola ebraica Messia che equivale a Unto, l\u2019eletto da Dio). Qualificarlo come Messia presupponeva riconoscerlo come colui che avrebbe condotto il popolo alla salvezza definitiva. Tale dichiarazione \u00e8 un primo passo importante verso la rivelazione del mistero della persona di Ges\u00f9 e che si chiuder\u00e0 sulle labbra del centurione romano, il quale sotto la croce dir\u00e0: \u201cVeramente costui era Figlio di Dio\u201d (<em>Mc<\/em>\u00a015,39).<\/p>\n<p>Pietro sa benissimo che Ges\u00f9 non \u00e8 banalmente uno bravo, onesto, devoto, intelligente; non \u00e8 semplicemente un ottimo conoscitore della Legge o un taumaturgo. E sa perfino che la stessa definizione di profeta gli va stretta. Per primo arriva a una rivelazione superiore: ecco perch\u00e9 diventer\u00e0 la pietra che sosterr\u00e0 tutto l\u2019edificio.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 colui che tutti in fondo aspettano, ma forse Pietro pronuncia anche quelle parole potentissime senza averne piena consapevolezza: per lui, come per altri, non \u00e8 da escludere che il Messia avrebbe portato al trionfo sugli oppressori di Israele, i prepotenti Romani, e quindi vedendolo in una chiave politica e nazionalistica. Ges\u00f9, infatti, subito evidenzia che questa intuizione non viene da lui, ma attraverso lui dallo Spirito Santo:\u00a0<strong>\u201cBeato sei tu, Simone, figlio di Giona, perch\u00e9 n\u00e9 carne n\u00e9 sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che \u00e8 nei cieli\u201d.<\/strong>\u00a0Indirettamente giustifica le dicerie, visto che la grandezza della risposta non \u00e8 alla portata dell\u2019arguzia umana. \u00c8 un dono!<\/p>\n<p>Sar\u00e0, questa, la domanda dinanzi alla quale nella storia, filosofi, teologi, potenti e uomini semplici, dovranno confrontarsi: chi \u00e8 per noi quest\u2019uomo comparso all\u2019improvviso nella storia, generando un interminabile dibattito dottrinale?<\/p>\n<p>\u00c8 una domanda che coinvolge anche noi uomini contemporanei, dopo averne sentito parlare dai nostri educatori, in parrocchia o dai genitori, e cos\u00ec via: \u201cChi \u00e8 per noi Ges\u00f9?\u201d<\/p>\n<p>\u00c8 una domanda che interpella, direi che scuote, anche noi in un mondo dove l\u2019atteggiamento di molti cristiani sembra essersi adagiato sulla scia della secolarizzazione. La domanda ci accompagna e le nostre labbra, sovente, rimangono con un vagito di risposta perch\u00e9 sentiamo troppo il fardello pesante, la responsabilit\u00e0, che graverebbe sulle nostre spalle; implicherebbe tutto il nostro destino umano e spirituale: conoscerlo vorrebbe dire seguirlo e vivere per lui e in lui. \u00c8 perci\u00f2 una domanda che ci sfida.<\/p>\n<p>Il nostro avvicinamento a Cristo \u00e8 quello verso Qualcuno che risponde alla domanda seppellita dentro di noi, che brucia come\u00a0<em>interior intimo meo<\/em>\u00a0direbbe Agostino d\u2019Ippona, quella domanda che ci fa tremare e allo stesso tempo svela il nostro vero desiderio di verit\u00e0. Ogni volta che noi entriamo dentro il mistero di Cristo in qualche maniera troviamo la risposta a ci\u00f2 che siamo noi: conoscendo Cristo ci accostiamo all\u2019umanit\u00e0 perfetta che egli \u00e8. Pi\u00f9 progrediamo in lui, pi\u00f9 capiamo chi siamo noi. Ecco perch\u00e9 il teologo protestante Dietrich Bonhoeffer nella sua\u00a0<em>Cristologia<\/em>\u00a0annotava: \u201cCristo non \u00e8 tale in quanto Cristo-<em>per s\u00e9<\/em>, ma nel suo riferimento a me. Il suo esser-Cristo \u00e8 il suo esser-<em>per me<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Talvolta, questo accostarsi a Cristo, \u00e8 un accogliere le sue carezze pi\u00f9 per la paura dei pericoli quotidiani disseminati nella nostra vita che il frutto di un amore sincero; nei suoi confronti non c\u2019\u00e8 un accostarsi per un abbandono incondizionato ma il cercare l\u2019ultima spiaggia quando si \u00e8 sull\u2019orlo della disperazione.<\/p>\n<p>A noi la risposta.<\/p>\n<p><em>di Giovanni Capurso<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sar\u00e0, questa, la domanda dinanzi alla quale nella storia, filosofi, teologi, potenti e uomini semplici, dovranno confrontarsi: chi \u00e8 per noi quest\u2019uomo comparso all\u2019improvviso nella storia, generando un interminabile dibattito dottrinale?<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8015,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[380,3,4,448],"tags":[1199,449,513,555],"class_list":["post-8014","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esperienze-pastorali","category-evidenza","category-news","category-spiritualita","tag-commento","tag-liturgia-della-parola","tag-spiritualita","tag-vangelo"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8014"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8014\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8016,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8014\/revisions\/8016"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}