{"id":8026,"date":"2020-08-22T11:06:51","date_gmt":"2020-08-22T09:06:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=8026"},"modified":"2020-08-22T11:06:51","modified_gmt":"2020-08-22T09:06:51","slug":"il-tempo-di-non-scuola-3-la-caritas-di-terlizzi-con-i-minori-nel-tempo-del-lockdown","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/il-tempo-di-non-scuola-3-la-caritas-di-terlizzi-con-i-minori-nel-tempo-del-lockdown\/","title":{"rendered":"Il tempo di \u201cnon scuola\u201d\/3. La Caritas di Terlizzi con i minori nel tempo del lockdown"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/maxresdefault.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8027 alignright\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/maxresdefault-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"551\" height=\"310\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/maxresdefault-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/maxresdefault-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/maxresdefault-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/maxresdefault-360x203.jpg 360w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/maxresdefault-800x450.jpg 800w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/maxresdefault-1200x675.jpg 1200w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/08\/maxresdefault.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 551px) 100vw, 551px\" \/><\/a>Il centro socio-educativo diurno \u201cLa Casa di Santa Luisa\u201d, in Terlizzi, opera segno della Caritas Diocesana, \u00e8 una struttura che si rivolge a bambini in et\u00e0 scolare che, afferenti a famiglie particolarmente fragili e vulnerabili, sono esposti a rischi \u00a0emarginazione e devianza; il centro offre diversi servizi volti a gestire l\u2019emergenza educativa del nostro tempo,\u00a0 offrire sani modelli di vita e di relazione, contrastare la dispersione scolastica, prevenendo quindi \u00a0l\u2019allontanamento dei minori dal proprio nucleo familiare.<\/p>\n<p>Le principali vittime della emergenza socio-sanitaria determinatasi in conseguenza della diffusione epidemica del Covid-19 sono proprio state i bambini e le loro famiglie, s-travolte sia dal punto di vista sociale che economico. Le fragilit\u00e0 ed i bisogni (educativi, affettivi, emotivi) dei bambini in carico sono state il motivo per cui abbiamo da subito deciso che il distanziamento impostoci non doveva e non poteva essere SOCIALE bens\u00ec FISICO.<\/p>\n<p>Il centro quindi, coerentemente agli obiettivi ed alla proprio mission, ha fatto s\u00ec che rimanesse viva la relazione con i bambini e le loro famiglie, che il senso di appartenenza ad un contesto affettivo e significativo non venisse soppiantato da sentimenti di smarrimento e abbandono.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, dopo una ri-organizzazione rapida ed efficace, l\u2019equipe educative decideva di assicurare la prosecuzione di gran parte dei servizi anche se in modalit\u00e0 \u201cda remoto\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 accaduto infatti che \u00a0durante la pandemia, il servizio di sostegno scolastico proseguisse con la metodologia della didattica a distanza mediante l\u2019utilizzo di smartphone (offrendo anche gli strumenti quali computer, tablet, connessioni wi-fi, per permettere ai minori di accedere alle piattaforme digitali e mettersi in collegamento con i docenti); parimenti si \u00e8 riusciti a mantenere il sostegno psicologico, sempre \u00a0in modalit\u00e0 \u201cda remoto\u201d, per i bambini e alle loro famiglie che cos\u00ec non si sono mai sentiti soli, nemmeno per un giorno;<\/p>\n<p>Considerata inoltre la necessit\u00e0 di assicurare ai bambini una giusta alimentazione (in presenza infatti i bambini usufruiscono anche del servizio mensa) , si \u00e8 optato anche per la distribuzione dei pasti a domicilio riuscendo fare condividere importanti frangenti di questi momenti sempre grazie alle video-chiamate ed alle chat da remoto.<\/p>\n<p>La didattica a distanza, bench\u00e9 sia stato uno strumento nuovo sia per i bambini che per gli operatori, \u00a0ha dato origine a quello che abbiamo chiamato effetto-paradosso nel senso che, malgrado la distanza fisica, in diverse occasioni si \u00e8 riusciti ad accorciare le lontananza ed a valorizzare al massimo la presa in carico educativa, \u00a0tirando fuori il meglio dalle relazioni \u00a0non solo tra genitori e figli, ma anche tra operatori e bambini.<\/p>\n<p>\u00c8 accaduto quindi che le volontarie, senza perdersi d\u2019animo, siano\u00a0 \u201centrate\u201d nelle case delle famiglie gradualmente e con discrezione, suscitando gioia ed entusiasmo in bambini e genitori , rassicurati dalla incessante presenza della Caritas malgrado l\u2019emergenza in corso.<\/p>\n<p>Di fondamentale importanza \u00e8 stata la rete di comunicazione e confronto \u00a0attivata dalla Caritas \u00a0tra scuole, famiglie e centro, dialogo che ha permesso di mettere a punto strategie specifiche per l\u2019 affiancamento \u201ca distanza\u201d \u00a0i minori nella delicata fase dell\u2019emergenza.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 in videochiamata, sia pur con diversi limiti, hanno permesso di mantenere in attivit\u00e0 i contenitori emotivi, nonch\u00e9 vive le relazioni anche grazie al fatto che si fossero svolte negli stessi orari e giorni di apertura del centro; \u00a0inoltre, essendo le videochiamate personalizzate, i bambini hanno addirittura potuto beneficiare di attenzioni che li \u00a0hanno aiutati in molti casi a concentrarsi \u00a0di pi\u00f9 che nei momenti di vita in presenza dove, la dimensione del gruppo a volte impedisce, specie nei momenti di studio, di mantenere sempre degli adeguati\u00a0 livelli attentivi.<\/p>\n<p>Tutte le azioni educative sono state pensate e realizzate in modo da valorizzare e trasformare in risorse ed opportunit\u00e0 le criticit\u00e0 e le restrizioni di cui all\u2019emergenza COVID19; approfittando quindi \u00a0della \u201cconvivenza forzata\u201d genitori-figli, si \u00e8 cercato, con successo, di far vivere alle famiglie momenti di condivisione, anche di piccoli attimi di quotidianit\u00e0; ad esempio\u00a0 molti genitori, \u00a0prima della pandemia, \u00a0non avevano mai affiancato il proprio figlio nelle attivit\u00e0 scolastiche, letto insieme \u00a0un libro o preparato una torta: al tempo del Coronavirus\u00a0 lo hanno fatto, si sono sperimentati in un nuovo stare insieme, in una nuova dimensione di cura e si sono anche resi conto del valore di tutto ci\u00f2.<\/p>\n<p>Il Covid non ha fermato il sociale!! Il Covid non ci ha fermati, piuttosto ci ha messi alla prova e dato strumenti nuovi per garantire ai nostri bambini tutto il supporto di cui hanno bisogno.<\/p>\n<p><em>Le operatrici del centro socio-educativo diurno \u201cLa Casa di Santa Luisa\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 accaduto quindi che le volontarie, senza perdersi d\u2019animo, siano\u00a0 \u201centrate\u201d nelle case delle famiglie gradualmente e con discrezione, suscitando gioia ed entusiasmo in bambini e genitori , rassicurati dalla incessante presenza della Caritas malgrado l\u2019emergenza in corso.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8027,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,14,34,1041,380,4,100],"tags":[540,1042,1059,914,1201,44],"class_list":["post-8026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-caritas-diocesana","category-citta","category-coronavirus","category-esperienze-pastorali","category-news","category-terlizzi","tag-caritas","tag-coronavirus","tag-covid","tag-minori","tag-santa-luisa","tag-terlizzi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8026"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8028,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8026\/revisions\/8028"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}