{"id":8509,"date":"2020-11-13T18:36:59","date_gmt":"2020-11-13T17:36:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=8509"},"modified":"2020-11-30T22:21:50","modified_gmt":"2020-11-30T21:21:50","slug":"tendi-la-tua-mano-al-povero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/tendi-la-tua-mano-al-povero\/","title":{"rendered":"Tendi la tua mano al povero"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-8510 alignright\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/lev37web-702x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"702\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/lev37web-702x1024.jpg 702w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/lev37web-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/lev37web-768x1121.jpg 768w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/lev37web-192x280.jpg 192w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/lev37web-526x768.jpg 526w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/lev37web-1053x1536.jpg 1053w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/lev37web-1404x2048.jpg 1404w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/lev37web-800x1167.jpg 800w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/lev37web-1200x1751.jpg 1200w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/lev37web-1320x1926.jpg 1320w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/11\/lev37web-scaled.jpg 1755w\" sizes=\"auto, (max-width: 702px) 100vw, 702px\" \/>\u201cIl grido silenzioso dei tanti poveri deve trovare il popolo di Dio in prima linea, sempre e dovunque, per dare loro voce, per difenderli e solidarizzare con essi davanti a tanta ipocrisia e tante promesse disattese, e per invitarli a partecipare alla vita della comunit\u00e0\u201d. Lo scrive il Papa, nel messaggio per la Giornata mondiale dei poveri, in programma il 15 novembre sul tema \u201cTendi la tua mano al povero\u201d (Sir 7,32). \u201cNon possiamo sentirci \u2018a posto\u2019 quando un membro della famiglia umana \u00e8 relegato nelle retrovie e diventa un\u2019ombra\u201d, il monito di Francesco: \u201cIl tempo da dedicare alla preghiera non pu\u00f2 mai diventare un alibi per trascurare il prossimo in difficolt\u00e0\u201d, e \u201cla scelta di dedicare attenzione ai poveri, ai loro tanti e diversi bisogni, non pu\u00f2 essere condizionata dal tempo a disposizione o da interessi privati, n\u00e9 da progetti pastorali o sociali disincarnati\u201d. Nel messaggio, il Papa dedica ampio spazio all\u2019analisi dello scenario che si \u00e8 creato con l\u2019emergenza sanitaria in corso e rende omaggio alle \u201cmani tese\u201d \u2013 spesso invisibili \u2013 dei \u201csanti della porta accanto\u201d, stigmatizzando invece le \u201cmani tese\u201d di chi agisce in base al narcisismo, al cinismo e alla globalizzazione dell\u2019indifferenza.<br \/>\n\u201cIn questi mesi, nei quali il mondo intero \u00e8 stato come sopraffatto da un virus che ha portato dolore e morte, sconforto e smarrimento, quante mani tese abbiamo potuto vedere!\u201d, esclama Francesco, che fa un elenco dettagliato: \u201cLa mano tesa del medico che si preoccupa di ogni paziente cercando di trovare il rimedio giusto. La mano tesa dell\u2019infermiera e dell\u2019infermiere che, ben oltre i loro orari di lavoro, rimangono ad accudire i malati. La mano tesa di chi lavora nell\u2019amministrazione e procura i mezzi per salvare quante pi\u00f9 vite possibile. La mano tesa del farmacista esposto a tante richieste in un rischioso contatto con la gente. La mano tesa del sacerdote che benedice con lo strazio nel cuore. La mano tesa del volontario che soccorre chi vive per strada e quanti, pur avendo un tetto, non hanno da mangiare. La mano tesa di uomini e donne che lavorano per offrire servizi essenziali e sicurezza. E altre mani tese potremmo ancora descrivere fino a comporre una litania di opere di bene. Tutte queste mani hanno sfidato il contagio e la paura pur di dare sostegno e consolazione\u201d.<br \/>\nIl Papa deplora, invece, \u201cl\u2019atteggiamento di quanti tengono le mani in tasca e non si lasciano commuovere dalla povert\u00e0, di cui spesso sono anch\u2019essi complici\u201d. \u201cL\u2019indifferenza e il cinismo sono il loro cibo quotidiano\u201d, la denuncia: \u201cCi sono mani tese per sfiorare velocemente la tastiera di un computer e spostare somme di denaro da una parte all\u2019altra del mondo, decretando la ricchezza di ristrette oligarchie e la miseria di moltitudini o il fallimento di intere nazioni. Ci sono mani tese ad accumulare denaro con la vendita di armi che altre mani, anche di bambini, useranno per seminare morte e povert\u00e0. Ci sono mani tese che nell\u2019ombra scambiano dosi di morte per arricchirsi e vivere nel lusso e nella sregolatezza effimera. Ci sono mani tese che sottobanco scambiano favori illegali per un guadagno facile e corrotto. E ci sono anche mani tese che nel perbenismo ipocrita stabiliscono leggi che loro stessi non osservano\u201d.<br \/>\nIn questo panorama, \u201cgli esclusi continuano ad aspettare\u201d e domina la \u201cglobalizzazione dell\u2019indifferenza\u201d: \u201cQuasi senza accorgercene, diventiamo incapaci di provare compassione dinanzi al grido di dolore degli altri, non piangiamo pi\u00f9 davanti al dramma degli altri n\u00e9 ci interessa curarci di loro, come se tutto fosse una responsabilit\u00e0 a noi estranea che non ci compete\u201d.<br \/>\n\u201cLe cattive notizie abbondano sulle pagine dei giornali, nei siti internet e sugli schermi televisivi, tanto da far pensare che il male regni sovrano\u201d, osserva Francesco: \u201cNon \u00e8 cos\u00ec. Certo, non mancano la cattiveria e la violenza, il sopruso e la corruzione, ma la vita \u00e8 intessuta di atti di rispetto e di generosit\u00e0 che non solo compensano il male, ma spingono ad andare oltre e ad essere pieni di speranza\u201d.<br \/>\n\u201cQuesta pandemia \u00e8 giunta all\u2019improvviso e ci ha colto impreparati, lasciando un grande senso di disorientamento e impotenza\u201d, prosegue il Papa. Eppure, \u201cquesto \u00e8 un tempo favorevole per sentire nuovamente che abbiamo bisogno gli uni degli altri, che abbiamo una responsabilit\u00e0 verso gli altri e verso il mondo\u201d, l\u2019appello sulla scorta della Laudato si\u2019: \u201cGi\u00e0 troppo a lungo siamo stati nel degrado morale, prendendoci gioco dell\u2019etica, della bont\u00e0, della fede, dell\u2019onest\u00e0. Tale distruzione di ogni fondamento della vita sociale finisce col metterci l\u2019uno contro l\u2019altro per difendere i propri interessi, provoca il sorgere di nuove forme di violenza e crudelt\u00e0 e impedisce lo sviluppo di una vera cultura della cura dell\u2019ambiente\u201d. \u201cLe gravi crisi economiche, finanziarie e politiche non cesseranno fino a quando permetteremo che rimanga in letargo la responsabilit\u00e0 che ognuno deve sentire verso il prossimo ed ogni persona\u201d, l\u2019appello finale.<\/p>\n<p><strong>M. Michela Nicolais<\/strong>, <em>giornalista Sir<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>15 novembre IV giornata mondiale dei poveri. Le norme anticovid non permettono iniziative pubbliche, come negli scorsi anni, ma non manca la quotidiana azione delle organizzazioni Caritas. Sintesi del messaggio di Papa Francesco.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8510,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,14,13,4,271],"tags":[540,140,1329,25],"class_list":["post-8509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-caritas-diocesana","category-editoriali","category-news","category-santo-padre","tag-caritas","tag-editoriale","tag-giornata-dei-poveri","tag-luce-e-vita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8509"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8511,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8509\/revisions\/8511"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}