{"id":139,"date":"2017-05-01T07:27:00","date_gmt":"2017-05-01T05:27:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/pastoralesociale\/2017\/05\/01\/messaggio-per-la-giornata-del-1-maggio\/"},"modified":"2022-03-04T17:16:43","modified_gmt":"2022-03-04T16:16:43","slug":"messaggio-per-la-giornata-del-1-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/pastoralesociale\/2017\/05\/01\/messaggio-per-la-giornata-del-1-maggio\/","title":{"rendered":"Messaggio per la Giornata del 1\u00b0 maggio"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<b>Messaggio per la giornata del 1\u00b0 maggio 2017<\/b><\/span><\/div>\n<div align=\"center\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Il Lavoro al centro verso la 48\u00aa Settimana sociale dei cattolici in Italia<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>\u00a0<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>\u201cLavorando notte e giorno per non essere di peso ad alcuno abbiamo annunziato il Vangelo di Dio\u201d (I Ts 2,9)<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>\u00a0<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il lavoro costituisce una delle frontiere dell\u2019evangelizzazione sin dagli inizi del cristianesimo. In questa direzione si muove la preparazione della prossima Settimana Sociale dei cattolici italiani che si svolger\u00e0 a Cagliari dal 26 al 29 ottobre col tema:<b>Il lavoro che vogliamo: \u201clibero, creativo, partecipativo e solidale\u201d (<i>EG<\/i> n. 192). <\/b>Il testo paolino ci richiama a due aspetti che valgono anche nelle attuali circostanze: il tema della giustizia e del senso del lavoro.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tra le sfide che caratterizzano la nostra situazione constatiamo un tasso di disoccupazione ancora troppo alto (attorno al 12%, con punte vicine al 40% tra i giovani e vicino al 20% al Sud); 8 milioni di persone a rischio di povert\u00e0, spesso a causa di un lavoro precario o mal pagato, pi\u00f9 di 4 milioni di italiani in condizione di povert\u00e0 assoluta. Nonostante la lieve inversione di tendenza registrata negli ultimi anni, il lavoro rimane un\u2019emergenza nazionale. Per tornare a guardare con ottimismo al proprio futuro, l\u2019Italia deve mettere il lavoro al primo posto.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">Al di l\u00e0 dei numeri, sono le vite concrete delle persone ci\u00f2 che ci sta a cuore: ci interpellano le storie dei giovani che non trovano la possibilit\u00e0 di mettere a frutto le proprie qualit\u00e0, di donne discriminate e trattate senza rispetto, di adulti disoccupati che vedono allontanarsi la possibilit\u00e0 di una nuova occupazione, di immigrati sfruttati e sottopagati. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">La <b>soluzione dei problemi economici e occupazionali<\/b> \u2013 cos\u00ec urgente nell&#8217;Italia di oggi \u2013 <b>non pu\u00f2 essere raggiunta senza una conversione spirituale<\/b> che permetta di tornare ad apprezzare <b>l\u2019integralit\u00e0<\/b><b>dell\u2019esperienza lavorativa.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">C\u2019\u00e8 prima di tutto una questione di giustizia. Se il lavoro oggi manca \u00e8 perch\u00e9 veniamo\u00a0 da un\u2019epoca in cui <b>questa fondamentale attivit\u00e0<\/b><b>umana<\/b><b> ha subito una grave svalorizzazione<\/b>. La \u201cfinanziarizzazione\u201d dell\u2019economia con lo spostamento dell\u2019asse degli interessi dal profitto derivante da una produzione in cui il rispetto del lavoratore era imprescindibile alla crescita dei vantaggi economici provenienti dalle rendite e dalle speculazioni, ha reso il lavoro quasi un inutile corollario. Inoltre, l\u00ec dove il lavoro ha continuato ad essere centrale nella produzione della ricchezza, non \u00e8 stato difeso dallo sfruttamento e da tutta l\u2019opacit\u00e0 cercata da chi ha voluto fare profitto senza rispettare chi gli ha consentito di produrre.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo paradigma con le sue storture si rivela sempre meno sostenibile.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non sar\u00e0 possibile nessuna reale ripresa economica senza che sia riconosciuto a tutti il diritto al lavoro e promosse le condizioni che lo rendano effettivo (Costituzione Italiana, art.4). Combattere tutte le forme di sfruttamento e sperequazione retributiva, rimane obiettivo prioritario di ogni progresso sociale.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">C\u2019\u00e8 poi una seconda questione legata al senso del lavoro. Il lavoro, infatti, ha una tale profondit\u00e0 antropologica da <b>non poter <\/b><b>venir<\/b><b>e ridotto alla sola, <\/b><b>pur importante<\/b><b>, dimensione economica.<\/b>\u00a0 Il lavoro \u00e8, infatti, espressione della creativit\u00e0 che rende l\u2019essere umano simile al suo Creatore. Secondo la tradizione cristiana, <b>il lavoro \u00e8 sempre associato al senso della vita<\/b>; come tale esso non pu\u00f2 mai essere ridotto a \u201coccupazione\u201d. \u00c8 questo un tema quanto mai centrale oggi di fronte alla sfida della digitalizzazione che minaccia di marginalizzare l\u2019esperienza lavorativa, oltre che causare la perdita di molti posti di lavoro. Solo un\u2019esperienza lavorativa libera, creativa, partecipativa e solidale potr\u00e0 permettere ad ognuno di accedere ad una vera \u00abprosperit\u00e0 nei suoi molteplici aspetti\u00bb (<i>EG<\/i>, n. 192).<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">La questione della giustizia e quella del senso sono strettamente intrecciate tra loro. Infatti, \u00e8 solo <b>laddove si riconosce la centralit\u00e0 del lavoro che si pu\u00f2 generare un valore economico realmente propulsivo per l\u2019intera comunit\u00e0<\/b>. E oggi pi\u00f9 che mai questa affermazione trova riscontro nella realt\u00e0 economica. Al di l\u00e0 dei tanti elementi problematici, occorre dunque saper cogliere gli aspetti promettenti che aiutano a pensare alla possibilit\u00e0 di affrontare la sfida e costruire un\u2019economia capace di uno sviluppo sostenibile; sfide che \u00e8 possibile vincere rimettendo il lavoro al primo posto. \u00c8 questa anche la chiave per ordinare i diversi ambiti della vita personale e sociale.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">A cominciare dalla scuola, che \u00e8 il primo investimento di una societ\u00e0 che pensa al proprio futuro. Una scuola chiamata a formare persone all\u2019altezza delle sfide del tempo e capace di instaurare un interscambio fecondo con il mondo del lavoro.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ugualmente importante \u00e8 il ruolo delle imprese che hanno una particolarissima responsabilit\u00e0 nel trovare forme organizzative e contrattuali capaci di valorizzare davvero il lavoro.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ancora, \u00e8 importante richiamare qui la questione dell\u2019orario di lavoro e della armonizzazione dei tempi lavoravi e famigliari, tema non pi\u00f9 rinviabile, visto l\u2019elevato numero di donne che lavorano.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">Infine, preme ricordare la promozione della nuova imprenditorialit\u00e0, espressione della capacit\u00e0 di iniziativa dell\u2019essere umano, via che pu\u00f2 vedere protagonisti soprattutto i giovani.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">Occorre annunciare alla societ\u00e0 italiana che \u00e8 proprio tale conversione che pu\u00f2 davvero fare ripartire l\u2019intero Paese, nella consapevolezza della grande tradizione imprenditoriale, professionale, artigiana e operaia che abbiamo alle nostre spalle, profondamente intrisa della concezione cristiana.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per dare impulso a questo impegno, le prossime Settimane Sociali dei cattolici in Italia avranno per tema: \u201cIl lavoro che vogliamo: libero, creativo partecipativo solidale\u201d. Un incontro nel quale la Chiesa italiana intende <b>dare un contributo effettivo alla societ\u00e0<\/b><b>italiana<\/b>, affinch\u00e9 sia finalmente riconquistata la centralit\u00e0 del valore del lavoro. Questo diventa possibile a partire dalla convinzione che sia proprio il lavoro umano a generare quel \u201cvalore\u201d, capace di integrare la dimensione economica, anche di fronte ai cambiamenti epocali causati dall\u2019incalzante innovazione tecnologica, con quella sociale e antropologica, di cui tutti oggi sentono il bisogno.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">Fin da ora, secondo la metodologia proposta dalla lettera di invito, le Chiese in Italia sono invitate a impegnarsi per elaborare proposte concrete, frutto di esperienze gi\u00e0 esistenti nei loro territori, per dare risposta alle sfide che oggi interessano il lavoro nel nostro Paese.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">La testimonianza di San Paolo e la gravit\u00e0 del momento invitano ciascuno di noi e le nostre comunit\u00e0 ad implicarci in prima persona per il bene di tutti.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">Roma, 25 aprile 2017<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">La Commissione Episcopale<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">per i problemi sociali e il lavoro, <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: medium;\">la giustizia e la pace<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la Giornata del 1\u00b0 maggio 2017 i vescovi della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, hanno scelto come tema Il Lavoro al centro verso la 48\u00aa Settimana sociale dei cattolici in Italia &#8220;Lavorando notte e giorno per non essere di peso ad alcuno abbiamo annunziato il Vangelo di Dio\u201d (I Ts 2,9).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":140,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,2],"tags":[],"class_list":["post-139","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza-news-2015","category-ufficio-pastorale-sociale-e-del-lavoro"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/pastoralesociale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/pastoralesociale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/pastoralesociale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/pastoralesociale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/pastoralesociale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/pastoralesociale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":939,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/pastoralesociale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139\/revisions\/939"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/pastoralesociale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/pastoralesociale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/pastoralesociale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/pastoralesociale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}