Dopo la festa della Madonna dei Martiri, celebrata ieri a Molfetta, lo sguardo della comunità diocesana si volge oltre l’Atlantico, verso quella parte della grande famiglia molfettese che da generazioni vive negli Stati Uniti e che ha continuato a custodire la devozione alla Vergine dei Martiri come un legame vivo con la propria terra d’origine.
Dal 10 al 17 settembre, il vescovo Mons. Domenico Basile sarà infatti in America per prendere parte alle celebrazioni della Fondazione della Società Madonna dei Martiri in Hoboken, che quest’anno raggiunge il prestigioso traguardo del 100° anniversario. Una presenza particolarmente significativa, che permetterà alla Chiesa diocesana di incontrare una comunità che, nel tempo, ha saputo conservare e trasmettere la fede e le tradizioni ricevute dalle famiglie emigrate da Molfetta.
Al centro dei festeggiamenti sarà ancora una volta la Madonna dei Martiri, la cui effigie viene portata per le strade di Hoboken e accompagnata sul fiume Hudson. La festa conserva così un tratto profondamente identitario, ma soprattutto ecclesiale: la devozione alla Vergine diventa memoria delle proprie radici e, insieme, espressione di una fede che ha attraversato il mare e le generazioni.
Il programma prevede alcuni momenti particolarmente significativi. Mons. Basile parteciperà alla commemorazione dell’11 settembre a Little Ferry. Nella giornata di sabato sarà presente alla celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Joseph William Tobin, arcivescovo di Newark, e accompagnerà la comunità nel tradizionale percorso sul fiume Hudson, con una sosta di preghiera nei pressi di Ground Zero e il passaggio davanti alla Statua della Libertà, luogo simbolo dell’arrivo di tanti emigranti.
Domenica 13 settembre sarà invece Mons. Domenico Basile a presiedere la celebrazione eucaristica, alla quale seguirà la processione di rientro della Madonna nella chiesa di St. Francis.
La presenza del Vescovo assume dunque un significato che va oltre la partecipazione a una festa. È un incontro tra Chiese e comunità, nel quale si rinnova un vincolo che la distanza geografica non ha mai interrotto. La Madonna dei Martiri, venerata sulle rive dell’Adriatico e su quelle dell’Hudson, continua a raccogliere intorno a sé generazioni di fedeli e a custodire una storia fatta di partenze, sacrifici, fede e appartenenza.
A raccontare il significato di questa visita è Frank Tattoli, emigrato, manager comunale a Weehawken – New Jersey e componente della Società Madonna dei Martiri in Hoboken. Alla notizia della presenza del Vescovo e del Sindaco di Molfetta, spiega, «l’intera Società Madonna dei Martiri e l’Hoboken Italian Festival […] si sono immediatamente attivate con profondo rispetto e gratitudine per accoglierli nel migliore dei modi».
Per Tattoli, la presenza delle istituzioni molfettesi rappresenta per gli emigrati un segno concreto di vicinanza: «È la conferma che il legame con la terra d’origine non si è mai spezzato, che Molfetta continua a camminare accanto ai suoi figli anche quando la vita li ha portati lontano. Qui, nella nostra Hoboken, dove il tricolore sventola accanto allo skyline di New York, essere molfettesi significa custodire una memoria che non si è mai affievolita».
È questo il sentimento che accompagna il centenario: «Cent’anni di storia, cent’anni di fede, cent’anni di comunità», sintetizza Frank, ricordando come ad Hoboken le tradizioni portate dagli emigrati siano diventate nel tempo «un patrimonio vivo, tramandato con orgoglio per un secolo intero».
A pochi giorni dalla celebrazione molfettese dell’8 settembre, questo nuovo appuntamento rappresenta anche un modo per vivere concretamente la dimensione universale della Chiesa: la stessa devozione, vissuta in luoghi diversi, diventa occasione di incontro, memoria e comunione.
Il viaggio di Mons. Basile sarà così anche un gesto di vicinanza della Diocesi alla comunità molfettese d’America, per condividere la gioia di un anniversario importante e riconoscere, nella fede custodita attraverso le generazioni, un patrimonio che continua a unire Molfetta e i suoi figli nel mondo.
«Saranno giorni in cui la fede si farà abbraccio, la tradizione diventerà festa, e Molfetta sarà più vicina che mai», conclude Tattoli. Un abbraccio che, a cento anni dalla nascita della Fondazione della Società Madonna dei Martiri in Hoboken, attraversa ancora una volta l’oceano e rinnova il legame tra Molfetta e la sua comunità d’America.
Ufficio per le Comunicazioni Sociali

