Il potere delle Parola

Mettersi alla sequela di Gesù significa rinascere dell’alto, e chi nasce deve imparare a parlare. Perché nella parola è la possibilità di dare vita, ma anche morte, di chiarificare, ma anche di gettare nel caos, nell’indistinto, in essa è il potere di dare vita creando fiducia, ma anche di far sprofondare nello smarrimento seminando sfiducia, in essa è il potere di creare comunione e relazione o di distruggere la comunione e minare la relazione.

Educazione, lavoro, dialogo tra le generazioni

«Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace» (Is 52,7). Le parole del profeta Isaia esprimono la consolazione, il sospiro di sollievo di un popolo esiliato, sfinito dalle violenze e dai soprusi, esposto all’indegnità e alla morte. Su di esso il profeta Baruc si interrogava: «Perché ti trovi in terra […]

La gioia del vangelo – Natale 2021

La gioia è intrinseca al vangelo, è connaturata ad esso, non è solo conseguenza dell’annuncio, ma è anche contenuto stesso dell’annuncio. Contenuto, perché evangelizzare è trasmettere e trasfondere la gioia che viene dal Signore e nasce dalla stessa buona notizia evangelica. Ma anche modalità: evangelizza chi già vive la gioia del vangelo.