A Molfetta il Convegno dell’Associazione Musei Ecclesiastici

Le due giornate introdurranno ad alcune delle tematiche proprie della disciplina quali accoglienza dei pubblici con esigenze specifiche, rimozione delle barriere e comunicazione; saranno inoltre presentati casi di studio e buone pratiche così da offrire un’opportunità di scambio tra professionisti e attivare canali virtuosi di dialogo anche nel medio-lungo termine.

Da Molfetta ai Musei vaticani per raccontare un museo che dialoga, educa, vive

Tra le cinque esperienze illustrate nella giornata, casi studio individuati su tutto il territorio nazionale dall’Ufficio Cei tenendo conto di dimensione, posizione geografica, metodo di lavoro, attività svolta, il Museo diocesano di Molfetta e la sua gestione in sinergia con la cooperativa FeArT. Ai responsabili dei musei italiani presenti è stata raccontata la “scommessa” della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi

Museo diocesano, sempre più luogo di tutti

Grande soddisfazione, tra i promotori, è stata espressa dal direttore del Museo – don Michele Amorosini – e dai responsabili della FeArT società cooperativa che continuano ad operare con dedizione nell’attività di valorizzazione del patrimonio ecclesiastico e nella promozione di iniziative culturali, dal 2010.