La Caritas diocesana avvia il progetto Presidio 4.0 volto ad accogliere e tutelare giovani migranti a rischio sfruttamento lavorativo: il servizio di ospitalità notturna previsto a Terlizzi, sarà svolto da volontari e operatori competenti. Per ulteriori informazioni, scrivere a presidiomolfetta@gmail.com Il gruppo “Città dell’uomo” a Molfetta promuove il percorso di formazione socio-etica-politica, con la casa […]
Giornata del Ringraziamento: gli animali compagni della creazione.
Mettiamoci in cerchio! Luce e Vita n. 31 del 3 ottobre 2021
Le prime pagine del giornale sono dedicate alle sollecitazioni scaturite dal convegno pastorale diocesano e alle indicazioni per il nuovo anno, con un focus, a cura del direttore Luigi Sparapano, sul ruolo e sulle funzioni del consiglio pastorale parrocchiale, quale strumento di progettualità condivisa e di sinodalità concreta. Riprende la rubrica dedicata all’episcopato di don […]
Ripartire per rinascere
Il primo verso di una poesia del poeta francese Edmond Haracourt (1856-1941), diventato un proverbio famoso, recita così «Partire è un po’ morire rispetto a ciò che si ama poiché lasciamo un po’ di noi stessi in ogni luogo ad ogni istante». È dall’inizio del 2020 che siamo partiti per un viaggio inedito, con scenari […]
Su quella parte di umanità da proteggere
Sempre più spesso la “società liquida”, come la definiva Zygmunt Bauman, ci richiama a delle trasformazioni così radicali da prospettarci un futuro sempre più incerto. Più che di futuro-promessa, dovremmo parlare di futuro-minaccia. Gli effetti della pandemia non fanno altro che accentuare questo nuovo paradigma. Nel villaggio globale possiamo scambiarci di tutto: merci, idee, valori, […]
Con gli occhi sbarrati
Chi pilota gli aerei che bombardano le città palestinesi e chi lancia i razzi contro le città israeliane sa quanti bambini sono stati uccisi o che hanno visto morire fratelli, genitori e amici. Lo sa anche per chi ordina gli attacchi. Molti di costoro hanno figli ai quali spiegheranno il perché delle decisioni e delle […]
Crisi e lavoro serve un cambio di priorità
Non avremmo mai immaginato di ritrovarci per la seconda volta a vivere la festa di San Giuseppe lavoratore – Festa dei Lavoratori nel calendario civile in buona parte dei paesi del mondo, giornata di riflessione sul lavoro che cambia e di lotta per i diritti e la dignità del lavoro – nel pieno della difficile crisi pandemica da Covid-19. Il primo impulso è stato di cercare negli archivi dei giornali del 1° maggio 2020 cosa disse Papa Francesco durante la messa a Santa Marta, in pieno lockdown.
Perché cercate tra i morti, Colui che è vivo? (Lc 24, 5)
I due Angeli così si rivolsero alle donne che il mattino di Pasqua si recarono al Sepolcro dove era stato deposto Gesù. Questo interrogativo deve scuoterci, animarci e metterci in cammino, scrutando e additando la luce del mattino di Pasqua a chi è ancora nelle tenebre della solitudine e dell’angoscia.
Sorella morte corporale
Il numero che ci introduce nella Settimana Santa costituisce uno strumento di meditazione.
Il tema generatore è Sorella morte corporale. Certo, vogliamo guardare in faccia sorella morte, quella di cui non amiamo parlare perché ci ferisce, mutila i nostri affetti, sancisce solitudini, annega le parole.
Servono padri testimoni
Quale figura di padre è necessario mettere in atto nell’epoca delle passioni tristi e dei legami liquidi, caratterizzata tra l’altro anche dalla crisi dell’adulto? è questa una domanda che potremmo porre in occasione della prossima festa del papà, resa ancor più cruciale e necessaria da questi mesi di pandemia.
A colloquio con Giuseppe
La nuova coedizione, disponibile presso la redazione (Piazza Giovene 4 Molfetta – luceevita@diocesimolfetta.it) Si apre con un prezioso contributo del cardinale Marcello Semeraro che accosta la lettera apostolica con cui papa Francesco invita alla riflessione sulla figura paterna di San Giuseppe oggi, alla lettera di don Tonino. Lo sguardo paterno del falegname di Nazareth accomuna […]
