«Ai fedeli delle città della nostra Diocesi, ai turisti che visiteranno i nostri borghi e, in particolare, agli emigrati che ritorneranno in patria per riannodare i legami familiari e rivivere nella gioia i giorni delle feste patronali, il mio augurio affinché la Vergine Maria possa arricchire il cuore di tutti di quella speranza che solo una mamma buona come è Lei può infondere nel cuore dei suoi figli».
