“Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, così sarà della mia parola, uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto”.
Liturgia di domenica 12 luglio 2020
Liturgia di domenica 5 luglio 2020
“Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli”.
Poveri e ricchi, sfruttati e sfruttatori, onesti e disonesti di fronte al giudizio di Dio. È il tema di cui ci parla oggi la Parola di Dio
Importante l’insegnamento: il denaro non va usato per la disonestà, ma per la giustizia e, anche, per fare del bene ai poveri; saranno i poveri beneficati ad “accogliere” in paradiso i loro benefattori.
Questa domenica ci viene indicata un’altra caratteristica fondamentale dell’essere cristiani: l’umiltà.
Se due domeniche fa la parola di Dio ci indicava la via della conversione del cuore nell’accettazione del fuoco portato da Gesù; e se domenica scorsa ci veniva indicata la necessità di passare attraverso “la porta stretta” della rinuncia ad essere “operatori di ingiustizia”, oggi ci viene indicata un’altra caratteristica fondamentale dell’essere cristiani: l’umiltà.
Cristiani di fronte alla storia
Cristiani di fronte alla storia: potrebbe essere il titolo che sintetizza compiutamente la parola di Dio che si legge nella Messa di oggi.
