Il momento straordinario di preghiera in tempo di pandemia in programma domani durerà circa un’ora, informa la Sala Stampa della Santa Sede. Nei pressi del cancello centrale della Basilica Vaticana saranno collocati l’immagine della Salus Populi Romani e il Crocifisso di San Marcello. Diretta anche sui canali dicoesani.
In diretta il “momento di preghiera” sul sagrato della basilica di San Pietro, con la piazza vuota
A mezzogiorno con Papa Francesco e i Cristiani del mondo
Chiese cristiane unite nella preghiera del Padre Nostro per la fine della pandemia. Alle 12 la preghiera sarà trasmessa anche sui nostri canali diocesani
Papa Francesco: Angelus, il 27 marzo “momento di preghiera” sul sagrato della basilica di San Pietro “con la piazza vuota”. Il 25 marzo il Padre Nostro con tutti i capi delle Chiese cristiane
Ci uniamo al Santo Padre e alla Chiesa universale in questi appuntamenti di preghiera. “Rimaniamo uniti. Facciamo sentire la nostra vicinanza alle persone più sole e più provate”.
Il Papa all’Angelus: Cristo è la sorgente da cui attingere la salvezza
In questa situazione di pandemia, nella quale ci troviamo a vivere più o meno isolati, siamo invitati a riscoprire e approfondire il valore della comunione che unisce tutti i membri della Chiesa.
«Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio» (2Cor 5,20).
“Anche quest’anno il Signore ci concede un tempo propizio per prepararci a celebrare con cuore rinnovato il grande Mistero della morte e risurrezione di Gesù, cardine della vita cristiana personale e comunitaria.”
“Bari capitale dell’unità”. Presente anche la nostra Diocesi. Qui la diretta streaming di Vatican Media
Circa 50000 persone presenti. Presente anche il nostro Vescovo Mons. Domenico Cornacchia e una rappresentanza della nostra Diocesi. Anche il nostro Ufficio Comunicazioni sociali – Redazione di Luce e Vita presenti in Sala Stampa per condividere lo storico appuntamento.
Incontro Cei sul Mediterraneo. Card. Bassetti: “È stata solo la prima tappa”
Non un punto d’arrivo, ma un punto di partenza. Queste, nelle parole del card. Bassetti, sono state le giornate trascorse al Castello Svevo di Bari. Al Papa – che domani concluderà l’incontro “Mediterraneo, frontiera di pace” e celebrerà la messa in Corso Vittorio Emanuele – i 58 vescovi provenienti da 20 Paesi consegneranno un documento finale che sarà “sostanzioso”, ha rivelato il cardinale.
Messaggio del Papa per la XXVIII Giornata del Malato
Le parole che Gesù pronuncia: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro» (Mt 11,28) indicano il misterioso cammino della grazia che si rivela ai semplici e che offre ristoro agli affaticati e agli stanchi.
La Pace come cammino di Speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica
La nostra comunità umana porta, nella memoria e nella carne, i segni delle guerre e dei conflitti che si sono succeduti, con crescente capacità distruttiva, e che non cessano di colpire specialmente i più poveri e i più deboli.
Natale al centro del Natale
A proposito della lettera di Papa Francesco sul significato e valore del Presepe. Così l’unico personaggio a cui dovremmo preoccuparci di dar risalto, baciandolo con devozione come facevano i nostri nonni, è solo lui: Gesù Bambino
