Il sabato santo, giornata di silenzio e preghiera, conclude il triduo pasquale e conduce alla domenica della Resurrezione. La veglia pasquale è la madre di tutte le veglie, è la più suggestiva perché segna il passaggio dalle tenebre alla luce. Il fuoco attinto dal cero pasquale è l’emblema del Cristo vittorioso, che è luce, vita.
Siamo “cercatori di Dio”
Gli auguri del vescovo Domenico per la Santa Pasqua 2021
Carissime amiche e carissimi amici, grazie a voi che mi ascoltate per porgervi un augurio Pasquale. Certo stiamo per vivere una Pasqua del tutto diversa, del tutto peculiare rispetto alla Pasqua degli altri anni. Tuttavia carissimi non abbiamo paura, non abbiamo timore, perché il Signore viene e ci assume con la nostra miseria con la nostra povertà per farci passare dalla notte della tribolazione, della sofferenza, del timore al mattino di Pasqua.
Perché cercate tra i morti, Colui che è vivo? (Lc 24, 5)
I due Angeli così si rivolsero alle donne che il mattino di Pasqua si recarono al Sepolcro dove era stato deposto Gesù. Questo interrogativo deve scuoterci, animarci e metterci in cammino, scrutando e additando la luce del mattino di Pasqua a chi è ancora nelle tenebre della solitudine e dell’angoscia.
