Il venerdì santo è l’unico giorno dell’anno in cui non si celebra l’Eucarestia, è dedicato alla liturgia crucis. È l’occasione in cui «la preghiera si concentra sul valore salvifico della croce» afferma Mons. Cornacchia. La croce è il segno distintivo del cristiano, riferimento costante e irrinunciabile, perché da essa si riconosce chi crede profondamente.
La croce è il segno distintivo del cristiano
Due minuti con il Signore. Meditazione nel Venerdì Santo
Venerdì Santo. Letture del giorno: Is 52,13 – 53,12; Eb 4,14-16; 5,7-9; Gv 18, 1– 19,42 «Per noi Cristo si è fatto obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome». (Cfr. Fil 2,8-9) Meditazione a cura di Francesco de Leo, seminarista di teologia
Mons. Mansi: variazione cromatica della Sacra Spina
Oggi 10 aprile 2020, Venerdì Santo, al termine della Via Crucis presieduta, questa sera alle ore 19:00, dal Santuario SS, Salvatore, in Andria, S.E. Mons. Luigi Mansi ha annunciato una variazione cromatica sulla Sacra Spina, reliquia della Corona di Nostro Signore Gesù Cristo, custodita nella Chiesa Cattedrale di Andria.
Il Triduo in famiglia: Venerdì Santo, giorno dell’amore che va fino alla morte
La scenografia di questo giorno è semplice: una croce al centro: alta, di legno grezzo, levigato solo dal corpo del Salvatore; il buio che fa da padrone, da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio. La croce, il bacio, la preghiera… in famiglia
