19 Ottobre 2026

Ruvo, riapre l’oratorio della parrocchia San Domenico: sarà intitolato a don Ciccio Lorusso

Lunedì 19 ottobre, alle ore 19, la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Domenico Basile, seguita dall’inaugurazione degli spazi rinnovati dopo due anni di lavori. Read More

Dopo due anni di lavori di ristrutturazione, l’oratorio della Parrocchia San Domenico di Ruvo di Puglia si prepara a riaprire le porte alla comunità. L’appuntamento è per lunedì 19 ottobre 2026, alle ore 19, con la celebrazione della Santa Messa e, a seguire, l’inaugurazione degli spazi rinnovati.

In occasione della riapertura, l’oratorio sarà intitolato a don Ciccio Lorusso, il sacerdote che ne volle la costruzione e che ne comprese il valore educativo, aggregativo e sociale. Un gesto che intende custodire la memoria di chi ha creduto nell’oratorio come luogo in cui bambini e giovani potessero incontrarsi, crescere e condividere esperienze.

Alla celebrazione e al successivo momento inaugurale interverranno il vescovo, mons. Domenico Basile, il parroco don Luigi Amendolagine, l’architetta Mariangela Ciliberti, progettista dell’intervento, e il dott. Francesco Triggiani, incaricato diocesano per l’edilizia di culto e per l’8xmille.

Tra le mura dell’oratorio si sono intrecciati, nel corso degli anni, amicizie, momenti di formazione e occasioni di svago, lasciando un segno nella vita di intere generazioni. Per quanti lo hanno frequentato, la riapertura sarà l’occasione per ritrovare uno spazio legato alla propria storia; per i più giovani, rappresenterà la possibilità di costruire nuove relazioni e vivere esperienze di crescita.

La conclusione dei lavori non segna soltanto il recupero di una struttura, ma l’avvio di una nuova fase per la comunità parrocchiale. L’oratorio è chiamato a essere ancora un luogo di incontro e di formazione, capace di favorire relazioni, partecipazione e attenzione alle nuove generazioni.

La riapertura rinnova così il legame con le radici di questa esperienza e, al tempo stesso, apre nuove possibilità per il futuro. Perché un oratorio prende vita soprattutto attraverso le persone che lo frequentano, le relazioni che accoglie e il cammino che costruisce insieme alla comunità.

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