24 Maggio 2026

La Diocesi in preghiera per l’Italia

Il 30 maggio, quasi a conclusione del mese mariano, la nostra comunità ecclesiale col Vescovo mons. Martella si ritroverà insieme per elevare una preghiera comune e affidare il Popolo Italiano alla Vergine Maria ¿Mater Unitatis¿. Questo convenire fa seguito alla preghiera che i Vescovi hanno tenuto nella Basilica di S. Maria Maggiore a Roma durante l¿ultima Conferenza Episcopale. Tale preghiera si inserisce nel contesto dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell¿Unità nazionale Read More

 

LA DIOCESI IN PREGHIERA PER L’ITALIA
Il  30 maggio, quasi a conclusione del mese mariano, la nostra comunità ecclesiale col Vescovo mons. Martella si ritroverà insieme per elevare una preghiera comune e affidare il Popolo Italiano alla Vergine Maria ‘Mater Unitatis’. 
Questo convenire fa seguito alla preghiera che i Vescovi hanno tenuto nella Basilica di S. Maria Maggiore a Roma durante l’ultima Conferenza Episcopale.
Tale preghiera si inserisce nel contesto dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità nazionale. 
Affidare l’Italia alla Madonna significa prima di tutto fare memoria della predilezione che la Vergine Maria ha per il nostro Paese. 
Contare i santuari mariani sparsi per le contrade d’Italia significa entrare in una ragnatela di grazia che accompagna la nostra vita. 
‘Sappiamo che, nell’attaccamento alla Madre del Redentore e nostra, c’è un dato storico che da sempre ci unisce, e che in tale devozione si rintraccia il volto popolare della nostra Terra’, ha detto il Card. Bagnasco nella prolusione di lunedì scorso all’Assemblea generale dei Vescovi.
Affidare l’Italia a Maria non è esercizio di chiusura bigotta, ma consapevolezza del proprio ruolo di cittadini. In quanto italiani e in quanto cattolici amiamo e ci spendiamo per questo nostro Paese.
Il Settimanale Luce e Vita di domenica 29 maggio, dedica l’editoriale, a fime del direttore Mns. Domenico Amato, all’evento del 30 maggio.

 

 

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