24 Maggio 2026

Mons. Michele Cagnetta celebra il suo natale in cielo

Nel pomeriggio di oggi, 19 dicembre 2009, Mons. Michele Cagnetta, ultracentenario sacerdote di Terlizzi, ha compiuto il suo dies natalis in cielo, concludendo i suoi 101 anni di vita e i 77 di sacerdozio, consacrato da Mons. Pasquale Gioia. Gli ultimi anni li ha vissuti nella Casa di Riposo dell'Opera don Grittani, in Terlizzi; i funerali saranno celebrati lunedì 21 dicembre alle ore 16 nella Concattedrale di Terlizzi. Commozione molto intensa è stata espressa dal Vescovo Mons. Luigi Martella, dal Clero diocesano, che in pochi giorni perde alcuni tra i più luminosi testimoni di vita sacerdotale, e in particolare dalla comunità terlizzese che ha beneficiato della sua opera cristiana e sociale. Read More

Nel pomeriggio di oggi, 19 dicembre 2009, Mons. Michele Cagnetta, ultracentenario sacerdote di Terlizzi, ha compiuto il suo dies natalis in cielo, concludendo i suoi 101 anni di vita e i 77 di sacerdozio, consacrato da Mons. Pasquale Gioia. Gli ultimi anni li ha vissuti nella Casa di Riposo dell’Opera don Grittani, in Terlizzi; i funerali saranno celebrati lunedì 21 dicembre alle ore 16 nella Concattedrale di Terlizzi. Commozione molto intensa è stata espressa dal Vescovo Mons. Luigi Martella, dal Clero diocesano, che in pochi giorni perde alcuni tra i più luminosi testimoni di vita sacerdotale, e in particolare dalla comunità terlizzese che ha beneficiato della sua opera cristiana e sociale.

Leggi l’omelia di Mons. Martella per le esequie di don Michele.

Riportiamo una riflessione di don Michele Cipriani, pubblicata su Luce e Vita n.30 del 30 settembre 2007, in occasione del 75° di ordinazione sacerdotale di Mons. Cagnetta.

 

«Non è affatto retorico ma soltanto onesto, ringraziare Dio per il dono di quest’uomo alla chiesa diocesana e alla città di Terlizzi. É doveroso richiamare alla memoria solo qualche evento, per motivare la lode all’ AItissimo e il giusto riconoscimento all’uomo.

Ordinato sacerdote, è rimasto in Seminario come superiore e rettore, animando pure l’Azione Cattolica a Molfetta ospitata nell’atrio del Seminario.

Dal 1933 amministratore del Seminario di Terlizzi e del Palazzo Vescovile, penitenziere, curialista dal 1945, assistente diocesano dell’A.C. per lunghi anni, rettore del Rosario animando la confraternita e l’associazione, diffondendo la devozione al Rosario e curando la bellezza della chiesa, un autentico gioiello reso più prezioso dal portale di Anseramo.

Le opere missionarie, le associazioni e iniziative caritative, le attività sociali, l’hanno visto animatore e operatore entusiasta e instancabile. Nel 1959 viene nominato arciprete della Cattedrale di Terlizzi, mettendo a frutto l’esperienza maturata, esercita il ministero con una passione sacerdotale notevole, coinvolgendo in una molteplicità di iniziative (missioni, congressi, settimana liturgica, incoronazione della Madonna di Sovereto, restauro della Cattedrale e soprattutto del Santuario) e ricostituendo l’A.C., i catechisti, la S. Vincenzo, i ministranti, l’associazione S. Cuore ed anche di S. Michele.

Dovunque è passato don Michele Cagnetta, ha lasciato una traccia della sua autorevolezza, della sua passione sacerdotale, del suo contributo, del suo distacco dagli onori e dal denaro. Qualunque persona onesta e non immemore, sottoscrive quanto riferito sommariamente.

Vogliamo esplicitare due opere che rendono onore alla chiesa e alla cittadinanza terlizzese. La sua villa in via Sovereto, offerta gratuitamente, ha reso possibile l’istituzione della prima scuola materna statale a Terlizzi; un beneficio che è durato per molti anni. Quando le istituzioni civiche hanno provveduto a scuole proprie, Mons. Cagnetta ha trasformato a sue spese, la villa in casa di preghiera, di cui la diocesi era priva, per la formazione dei giovani: è il dono dell’antico assistente di A.C. ai giovani di A.C. e agli altri. Ne ha fatto dono alla diocesi nella persona del Vescovo don Tonino Bello, dotandola anche di beni immobili per la sua manutenzione e attività. L’altro dono alla città e alla chiesa diocesana è la casa di riposo «Madonna di Sovereto» donata alle suore di don Grittani. Ha donato il terreno e ha costruito a sue spese l’ala destra dell’edificio per i sacerdoti.»

condividi su

Share