Martedì 13 ottobre 2026 segnerà un passaggio importante per la Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi: sarà costituita ufficialmente la Comunità energetica rinnovabile e solidale (CERS) «Arca di Pace», un progetto che unisce sostenibilità ambientale, condivisione delle risorse e attenzione alle fragilità sociali.
La costituzione ufficiale darà forma concreta a un percorso avviato nell’ottobre 2025, nato dalla volontà di coniugare la cura del creato con la responsabilità verso le persone e il territorio. La Comunità energetica si inserisce, infatti, nella prospettiva dell’ecologia integrale, nella quale la sostenibilità ambientale si accompagna alla solidarietà e alla promozione del bene comune.
Nella stessa giornata, alle ore 19, si terrà un nuovo appuntamento di presentazione del progetto, questa volta a Giovinazzo, presso l’Auditorium «Don Tonino Bello» della Parrocchia Immacolata. All’incontro interverranno il vescovo, mons. Domenico Basile, il sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, il presidente del distretto “La nuova energia” dott. Giuseppe Bratta e gli esperti Antonio Valentino Clemente e Arcangelo Tarantino.
Dopo la presentazione svoltasi a Molfetta, l’iniziativa rappresenta una nuova tappa di un percorso che proseguirà anche a Ruvo di Puglia e Terlizzi, con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente le diverse comunità del territorio diocesano.
La CERS «Arca di Pace» è stata concepita secondo un modello «a ombrello»: un’unica Comunità può accogliere più configurazioni di condivisione dell’energia, consentendo la partecipazione di parrocchie, enti, famiglie, realtà del Terzo settore e altri soggetti, anche appartenenti a territori collegati a differenti cabine primarie, nel rispetto della configurazione della rete elettrica. Una struttura che permette di dare al progetto una dimensione realmente diocesana, favorendo la collaborazione tra comunità diverse.
La particolare vocazione sociale dell’iniziativa è espressa anche dalla scelta della Cooperativa sociale «Stola e Grembiule» come capofila del progetto. Realtà a servizio della Diocesi e suo braccio operativo nell’ambito caritativo, la Cooperativa contribuirà a orientare la condivisione dell’energia anche verso forme di solidarietà e di beneficio per il territorio.
Proprio sulla parola «solidale» si era soffermato il vescovo mons. Domenico Basile durante la presentazione a Molfetta, sottolineando come, dietro la dimensione tecnica di una comunità energetica, vi sia la possibilità di costruire una rete di persone e realtà capaci di condividere risorse e responsabilità.
La costituzione ufficiale del 13 ottobre rappresenta dunque l’avvio di una nuova fase per «Arca di Pace»: un progetto che intende tradurre la sostenibilità in un’esperienza concreta di partecipazione, condivisione e attenzione alle necessità della comunità.

