Ripristinare, a partire da domenica 14 febbraio, “un gesto con il quale ci si scambia il dono della pace, invocato da Dio durante la celebrazione eucaristica”. È quanto hanno deciso i vescovi italiani, al termine del Consiglio episcopale permanente (Cep), che si è svolto martedì 26 gennaio in videoconferenza.
Dal 14 febbraio ripristinato segno della pace con uno cenno degli occhi e un inchino
Precisazione su DPCM del 24 ottobre
Rispondendo alle richieste di chiarimento dei colleghi giornalisti legate al DPCM del 24 ottobre 2020, il Direttore dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana, Vincenzo Corrado, precisa quanto segue
Logica di Dio e logica dell’uomo. Commento liturgico di domenica 30 agosto
La chiamata di Cristo è una conversione di mentalità difficile da realizzare: rinnegare se stessi non significa considerarsi senza valore, ritenerci nullità.
L’unica risposta alla fame di senso. Domenica 2 agosto 2020
Provvederà Lui al cibo, ma saranno loro a distribuirlo, ad amministrarlo. E come se Gesù volesse fare le prove generali per il loro futuro ministero. Il poco si moltiplica a tal punto non solo da sfamare le turbe, ma da fare avanzare molto cibo.
Catechesi quaresimale: il Mistero pasquale
Ultimo appuntamento delle catechesi quaresimali, mercoledì 1 aprile 2020, con la meditazione di don Pietro Rubini, parroco, direttore dell’Ufficio Liturgico diocesano, che ci introduce ne “Il Mistero Pasquale”.
Diretta streaming sul canale Youtube diocesano, sito e pagina facebook.
Sussidio: Celebrare in famiglia il Giorno del Signore
La difficile situazione che stiamo vivendo non ci consente di partecipare alla Celebrazione eucaristica della quarta Domenica di Quaresima. Suggeriamo dunque uno schema per un momento di celebrazione da vivere in famiglia in comunione con tutta la Chiesa.
COVID-19 nuove indicazioni diocesane. Per essere segni di speranza
In questo tempo caratterizzato dal senso di fragilità e di debolezza a causa del diffondersi del COVID-19 siamo chiamati ad elevare la nostra preghiera di intercessione al Signore, perché volga il suo sguardo misericordioso verso di noi che siamo nella prova.
Sussidio per celebrare e pregare nel tempo di epidemia
Per favorire un ascolto orante della parola di Dio, condotti per mano dalla liturgia della Chiesa e dal cammino dell’Anno liturgico, viene offerto questo sussidio, che di settimana in settimana si arricchirà di testi e riflessioni.
Cos’è che dà senso alla vita terrena dell’uomo garantendogli, allo stesso tempo, la vita eterna?
È l’aldiquà che garantisce l’aldilà; a suo modo la Messa di oggi ci indica il “carpe diem” cristiano: cogli l’attimo fuggente della vita terrena vivendolo nella carità, per raggiungere l’eternità beata nel Paradiso.
I testi biblici della Messa di oggi presentano un tema fondamentale della rivelazione cristiana
Nessuno può disperare dell’amore salvifico di Dio, nella consapevolezza, che, pur di fronte a tutti i tradimenti dell’uomo, Dio sta sempre accanto a lui a chiamarlo.
