«Uno in Cristo, uniti nella missione»: al via l’Ottobre Missionario 2026

Nel centenario della Giornata Missionaria Mondiale, che sarà celebrata domenica 18 ottobre, la Chiesa è invitata a riscoprire la propria vocazione missionaria. Anche la Diocesi propone un percorso di preghiera e riflessione con quattro veglie, una in ciascuna delle città della Chiesa locale. Read More

Con l’inizio del mese di ottobre prende avvio anche quest’anno il cammino dell’Ottobre Missionario, che nel 2026 assume un significato particolare per la ricorrenza del centenario della Giornata Missionaria Mondiale. L’appuntamento, in programma domenica 18 ottobre, sarà accompagnato dal tema scelto da Papa Leone XIV per il suo Messaggio: «Uno in Cristo, uniti nella missione».

La Giornata affonda le sue radici nel 1926, quando, a partire da un’esperienza maturata nel Seminario di Sassari, nacque la proposta di dedicare una domenica di ogni anno al sostegno dell’attività missionaria della Chiesa. La proposta fu accolta dal Dicastero competente e presentata a Papa Pio XI, che stabilì che, a partire dall’ottobre 1927, la penultima domenica di ottobre fosse dedicata alla Giornata Missionaria Mondiale, a sostegno delle Pontificie Opere Missionarie (POM).

Quattro anni prima, nel 1922, le Opere missionarie erano state elevate da Pio XI alla dignità di «pontificie», assumendo così una particolare responsabilità nel sostenere l’evangelizzazione e le giovani Chiese presenti nei diversi continenti.

La Giornata nacque anche dal desiderio di superare una logica frammentaria. Gli istituti missionari organizzavano già iniziative locali di sensibilizzazione e raccolta di offerte per le proprie missioni; la Giornata Missionaria Mondiale divenne invece un’occasione comune per rivolgere l’attenzione a tutte le giovani Chiese e a tutti i missionari, attraverso un unico grande gesto di comunione e solidarietà affidato alle Pontificie Opere Missionarie.

A cento anni di distanza, la Giornata continua a ricordare che la missione non appartiene a una parte della Chiesa, ma coinvolge ogni comunità e ogni credente. Il tema scelto da Papa Leone XIV, «Uno in Cristo, uniti nella missione», richiama proprio questa dimensione di comunione: è dall’essere uniti in Cristo che nasce la responsabilità di annunciare il Vangelo e di prendersi cura della missione della Chiesa nel mondo.

Anche la nostra Diocesi, attraverso l’ufficio per la pastorale missionaria, propone un percorso che accompagnerà le comunità durante il mese di ottobre. Come ormai consuetudine, saranno quattro le veglie missionarie, una in ciascuna delle città della Diocesi, pensate come occasioni di preghiera, ascolto e riflessione sul tema della missione.

Particolare rilievo avrà domenica 18 ottobre, Giornata Missionaria Mondiale, che rappresenta un momento privilegiato di comunione tra le Chiese sparse in ogni parte del mondo. Una giornata nella quale ogni comunità è chiamata a riscoprire la propria corresponsabilità nell’annuncio del Vangelo e nel sostegno a quanti, uomini e donne, sono impegnati nella missione.

Convocati attorno a Cristo, primo Missionario del Padre, i fedeli saranno invitati anzitutto a pregare per le missioni e per i missionari. A questa preghiera si unirà il sostegno concreto attraverso la Colletta Universale, destinata alle necessità dell’evangelizzazione e delle giovani Chiese. Un gesto che rende visibile la comunione tra comunità cristiane diverse per storia, cultura e condizioni, ma unite nella stessa missione.

Il centenario diventa così non soltanto un anniversario da ricordare, ma un’occasione per rinnovare la consapevolezza che la missione è parte essenziale della vita della Chiesa. Una Chiesa unita in Cristo è una Chiesa chiamata a uscire da sé, a condividere il Vangelo e a farsi prossima alle persone e ai popoli, nella certezza che la missione è sempre un cammino vissuto insieme.