Le Paoline e i Paolini organizzano la sedicesima edizione della Settimana della Comunicazione che si terrà interamente online a partire dall’1 maggio con eventi in anteprima, per poi entrare ufficialmente nel vivo dal 9 al 16 maggio, per parlare di cultura e comunicazione traendo spunto dal messaggio di Papa Francesco per la 55ma Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, che si terrà il 16 maggio.
Settimana e Festival della Comunicazione 2021
Notiziario Luce e Vita dell’8 aprile 2021
Notizie dalla diocesi e rassegna settimanale diocesano: Incontro di formazione per docenti. “L’arte di essere umani”; Visita pastorale alle parrocchie S. Michele Arcangelo in Ruvo e Madonna della Pace in Molfetta;
Pubblicato il calendario di convocazione dei candidati al Servizio Civile promosso dalla Caritas diocesana; Festa dell’indulgenza. Celebrazioni presso la Basilica Madonna dei Martiri in Molfetta; Settimanale diocesano.
Ultimo appuntamento del corso di aggiornamento “L’Arte di essere umani”
Si conclude il “Corso di formazione per docenti. Progetto didattico: L’arte di essere umani (AREUMA-CPD-PROGRAM 2019-2021) cui hanno preso parte circa 200 docenti di ogni ordine e grado scolastico, operanti nella provincia di Bari e BAT.
Visita pastorale alla parrocchia Madonna della Pace di Molfetta
Trentatresimatappa della visita pastorale di Mons. Cornacchia, secondo il nuovo calendario: 8 e 10 aprile 2021 presso la parrocchia San Michele Arcangelo di Ruvo di Puglia.
Visita pastorale alla parrocchia San Michele Arcangelo di Ruvo di Puglia
Trentaduesima tappa della visita pastorale di Mons. Cornacchia, secondo il nuovo calendario: 8 e 10 aprile 2021 presso la parrocchia San Michele Arcangelo di Ruvo di Puglia.
Siamo “cercatori di Dio”
Il sabato santo, giornata di silenzio e preghiera, conclude il triduo pasquale e conduce alla domenica della Resurrezione. La veglia pasquale è la madre di tutte le veglie, è la più suggestiva perché segna il passaggio dalle tenebre alla luce. Il fuoco attinto dal cero pasquale è l’emblema del Cristo vittorioso, che è luce, vita.
Gli auguri del vescovo Domenico per la Santa Pasqua 2021
Carissime amiche e carissimi amici, grazie a voi che mi ascoltate per porgervi un augurio Pasquale. Certo stiamo per vivere una Pasqua del tutto diversa, del tutto peculiare rispetto alla Pasqua degli altri anni. Tuttavia carissimi non abbiamo paura, non abbiamo timore, perché il Signore viene e ci assume con la nostra miseria con la nostra povertà per farci passare dalla notte della tribolazione, della sofferenza, del timore al mattino di Pasqua.
Perché cercate tra i morti, Colui che è vivo? (Lc 24, 5)
I due Angeli così si rivolsero alle donne che il mattino di Pasqua si recarono al Sepolcro dove era stato deposto Gesù. Questo interrogativo deve scuoterci, animarci e metterci in cammino, scrutando e additando la luce del mattino di Pasqua a chi è ancora nelle tenebre della solitudine e dell’angoscia.
La croce è il segno distintivo del cristiano
Il venerdì santo è l’unico giorno dell’anno in cui non si celebra l’Eucarestia, è dedicato alla liturgia crucis. È l’occasione in cui «la preghiera si concentra sul valore salvifico della croce» afferma Mons. Cornacchia. La croce è il segno distintivo del cristiano, riferimento costante e irrinunciabile, perché da essa si riconosce chi crede profondamente.
Due minuti con il Signore. Meditazione nel Venerdì Santo
Venerdì Santo. Letture del giorno: Is 52,13 – 53,12; Eb 4,14-16; 5,7-9; Gv 18, 1– 19,42 «Per noi Cristo si è fatto obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome». (Cfr. Fil 2,8-9) Meditazione a cura di Francesco de Leo, seminarista di teologia
