3 Luglio 2026

San Tommaso Apostolo, Giovinazzo celebra il suo Patrono

Il 3 luglio la comunità cittadina rinnova il legame con il suo primo Patrono e compatrono della Diocesi. Alle ore 19 la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Mons. Domenico Basile nella Concattedrale di Santa Maria Assunta. Read More

Il 3 luglio la comunità di Giovinazzo celebra la festa di San Tommaso Apostolo, primo Patrono della città e compatrono della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, rinnovando una tradizione che intreccia fede, storia e identità civile.

Alle ore 19, nella Concattedrale di Santa Maria Assunta, il vescovo Mons. Domenico Basile presiederà la solenne celebrazione eucaristica. Sarà la prima volta che il Vescovo guiderà la liturgia in onore di San Tommaso dopo il suo ingresso in diocesi. Alla celebrazione prenderanno parte le autorità civili e militari, il clero cittadino, le confraternite, i pii sodalizi, le associazioni ecclesiali e numerosi fedeli. Durante la Messa saranno esposte alla venerazione le reliquie dell’Apostolo custodite nella Concattedrale.

La figura di San Tommaso accompagna da secoli la vita della città. L’Apostolo è raffigurato anche nello stemma civico di Giovinazzo, dove compare con la squadra, il compasso e il rotolo, attributi che la tradizione gli associa e che ne hanno fatto il patrono di numerosi mestieri, tra cui architetti, muratori, falegnami, geometri, scalpellini e artisti. Nella mano destra è rappresentato con l’indice rivolto verso l’alto, richiamo al racconto evangelico dell’incontro con il Risorto, quando Tommaso passa dal dubbio alla professione di fede: «Mio Signore e mio Dio» (Gv 20,28).

Anche la statua venerata nella Concattedrale, opera dello scultore cartapestaio leccese Giuseppe Manzo (1849-1942), testimonia la profonda devozione che la comunità giovinazzese ha custodito nei confronti del suo Patrono nel corso dei secoli.

La festa di San Tommaso continua a rappresentare un momento significativo per la Chiesa locale e per l’intera città. Nel discepolo che ha cercato con sincerità il volto del Signore fino a riconoscerlo presente e vivo, la comunità ritrova un invito a vivere una fede capace di interrogarsi, di affidarsi e di rendere testimonianza al Vangelo nella vita quotidiana.

Alla sua intercessione la Diocesi affida il cammino della comunità di Giovinazzo e di tutta la Chiesa diocesana, rivolgendo un augurio a quanti celebrano oggi il proprio onomastico.