12 Giugno 2026

Molfetta, la parrocchia Sacro Cuore celebra il suo Giubileo

Avviato l'anno giubilare nella parrocchia Sacro Cuore di Molfetta, a 100 anni dalla posa della prima pietra. Don Gennaro Bufi: "banco di prova per la comunità, chiamata a essere fiaccola che illumina il territorio". Read More

Con una solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Domenico Basile, si è aperto nella serata di giovedì 11 giugno il Giubileo parrocchiale della comunità del Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, nel centenario della posa della prima pietra della chiesa.

S.E. Mons. Domenico Basile

Un appuntamento carico di memoria, gratitudine e speranza, vissuto nel giorno in cui, cento anni fa, l’11 giugno 1926, prendeva avvio il sogno pastorale del vescovo Pasquale Gioia: edificare nel cuore della città una chiesa che fosse casa aperta, luogo di ristoro spirituale e segno della presenza di Cristo in mezzo al popolo.

Nell’omelia, mons. Basile ha invitato la comunità a contemplare il Cuore di Cristo come luogo in cui “recuperare le forze e la pace”, richiamando più volte l’enciclica Dilexit nos di Papa Francesco sull’amore umano e divino del Cuore di Gesù. Il vescovo ha sottolineato che il Giubileo non potrà ridursi “a un nostalgico ricordo del passato”, ma dovrà diventare occasione di rinnovamento missionario e di apertura al territorio, nello stile di una “Chiesa in uscita”.

Riprendendo un’immagine utilizzata dal Venerabile Antonio Bello, mons. Basile ha ricordato che “la porta della chiesa deve aprirsi verso la strada, verso il mondo”, perché la fede celebrata nella liturgia possa raggiungere “i cortili, i condomini e i cantieri del quotidiano”.

Nel corso della celebrazione è stato letto il Decreto di indizione dell’Anno Giubilare concesso da Sua Santità Papa Leone XIV. Durante tutto l’Anno Santo sarà possibile lucrare l’Indulgenza plenaria secondo le disposizioni previste dalla Chiesa.

Processione introitale

Forte il saluto conclusivo del parroco, don Gennaro Bufi, che ha ripercorso la storia della comunità intrecciandola con “il pensiero di Dio”, il sogno dei pastori e la fedeltà silenziosa di generazioni di sacerdoti e laici. «Pietra dopo pietra, passo dopo passo, sogno dopo sogno», ha affermato, il Signore ha continuato ad abitare questa terra facendo della parrocchia “il cuore della città”.

Don Gennaro ha ricordato con gratitudine figure significative che hanno segnato il cammino della comunità, tra cui il Venerabile Ambrogio Grittani, don Giovanni Capursi, don Tommaso Tridente, don Franco Abbattista, don Francesco Gadaleta e il diacono Tonino Amato, insieme a tanti laici che hanno edificato nel tempo il volto vivo della parrocchia.

Il parroco ha quindi consegnato alla comunità il senso profondo del cammino giubilare: un percorso da vivere insieme, “lento, paziente, profondo e appassionato”, scegliendo i sentieri dell’umiltà, della prossimità e della speranza. Il riferimento biblico scelto per l’Anno Santo — “Si accostò e camminava con loro” (Lc 24,15) — accompagnerà i numerosi appuntamenti spirituali, pastorali e culturali previsti nei prossimi mesi.

La celebrazione si è conclusa affidando il nuovo cammino della comunità allo Spirito Santo, perché il Giubileo renda la parrocchia sempre più “fiaccola che illumina il territorio”, capace di portare speranza ai giovani, consolazione agli anziani, pace alle famiglie e vicinanza ai piccoli e ai poveri.