Potremmo titolare questa domenica: la “festa della Sapienza di Dio”, che, lei sola, sa guidare l’uomo a comprendere se stesso nella storia del mondo, nel progetto di Dio.
La festa della sapienza di Dio
Questa domenica ci viene indicata un’altra caratteristica fondamentale dell’essere cristiani: l’umiltà.
Se due domeniche fa la parola di Dio ci indicava la via della conversione del cuore nell’accettazione del fuoco portato da Gesù; e se domenica scorsa ci veniva indicata la necessità di passare attraverso “la porta stretta” della rinuncia ad essere “operatori di ingiustizia”, oggi ci viene indicata un’altra caratteristica fondamentale dell’essere cristiani: l’umiltà.
Chi si salverà? Chi raggiungerà la meta eterna del Paradiso?
Chi si salverà? Chi raggiungerà la meta eterna del Paradiso? A prima vista, i testi della Messa di questa domenica, in particolare Isaia e Luca, sembrano dare risposte contraddittorie.
Cristiani di fronte alla storia
Cristiani di fronte alla storia: potrebbe essere il titolo che sintetizza compiutamente la parola di Dio che si legge nella Messa di oggi.
La nostra fede/3: la modifica del Padre nostro
É una di quelle domande che viene spontanea: proprio necessaria la modifica, seppur piccola ma significativa, del “Padre Nostro”?
Dio nella storia dell’uomo: come sentire e come vivere questa presenza?
Dio irrompe nella storia dell’umanità secondo tempi e modi suoi propri; non siamo noi a stabilire “quando”. A noi non resta che decidere, per il bene nostro e del mondo, di essere sempre con lui, dalla sua parte.
Senso dell’esistenza e saggezza umana nella Parola di Dio di questa domenica
Cosa conta di più nella vita dell’uomo e dà senso alla sua esistenza? In che cosa consiste la vera saggezza umana su cui fondare il proprio stile di vita? La risposta la troviamo nei testi biblici di questa Messa.
Grandezza della preghiera: è il tema della Parola di Dio che si legge in questa domenica
Grandezza e forza della preghiera, dunque, che trovano ascolto nel grande amore di Dio, sempre pronto ad ascoltare le richieste insistenti dei suoi figli: “cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto”. Dio ha un cuore di Padre e non lascia mai senza ascolto le preghiere dei suoi figli.
Pro-vocati dal Vangelo. Tempo di vacanze o di stress?
Chi non manda in vacanza anche la fede, può riconoscere in sé il desiderio di fermarsi, per ritrovare il Signore ed ascoltarlo, per lasciarsi amare, interrogare, guidare, orientare da Lui e scoprire la propria esistenza attraversata dallo Spirito.
Liturgia della Parola di Domenica 21 luglio
Il Signore passa nella nostra vita: occorre riconoscerlo e accoglierlo. Questo il tema della Parola di Dio in questa messa domenicale.
