Domenica 1° marzo sarà celebrata in diocesi la 34ª Giornata mondiale del malato che, in questo anno, pone al centro la figura evangelica del samaritano il quale, prendendosi cura dell’uomo malmenato dai ladri, vuole sottolineare l’aspetto dell’amore verso il prossimo attraverso gesti concreti di vicinanza, facendosi carico della sofferenza altrui, soprattutto di quanti vivono la malattia, spesso in un contesto di fragilità per la povertà, dell’isolamento e della solitudine.
La Giornata, organizzata dall’Ufficio diocesano per la pastorale della salute e dall’Unitalsi, si svolgerà presso la cappella dell’ospedale “don Tonino Bello” di Molfetta a partire dalle ore 17:00. La mattinata sarà divisa in tre momenti, dopo una breve accoglienza, una riflessione sul tema della Giornata Mondiale del Malato 2026 con attenzione sulla fragilità e sulla cura dell’atro. Seguirà il momento di preghiera guidato dal cappellano don Pinuccio Magarelli e una risonanza dei partecipanti. Sono particolarmente invitati, insieme ai loro familiari, tutti i malati, i disabili e le figure professionali legate al mondo della sanità (medici, infermieri, operatori sanitari, volontari in ambito sanitario, operatori pastorale della salute ecc.).
Preghiera per la Giornata Mondiale del Malato 2026
Signore Gesù, buon Samaritano,
Tu versi sulle nostre ferite
l’olio della consolazione
e il vino della speranza.
Vieni incontro a noi sofferenti
perché facciamo esperienza
della tua misericordia che consola.
Sostieni con il tuo santo Spirito tutti i curanti
perché rallentino il loro passo,
e riconoscano le necessità dei fratelli.
Rendi i nostri cuori capaci di tenerezza
e donaci la forza di tendere le mani
a quanti soffrono nel corpo e nello spirito.
Amen


