Chiesa locale

Veglia vocazionale ad Andria in preparazione all’ordinazione episcopale di mons. Domenico Basile

Una Chiesa in preghiera ha accompagnato il Vescovo eletto verso l’ordinazione.

Si è svolta, ieri, giovedì 9 aprile, nella parrocchia Sacro Cuore di Andria, la veglia vocazionale presieduta dal Vescovo Luigi Mansi, in preparazione all’ordinazione episcopale di mons. Domenico Basile, vescovo eletto di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, che si svolgerà domani 11 aprile presso il “Palazzetto dello sport” in Andria.

 

Nel corso dell’omelia, il Vescovo Mansi ha proposto una riflessione sul ministero episcopale a partire da tre immagini bibliche: il soldato, l’atleta e l’agricoltore, evidenziandone il valore spirituale e pastorale.

 

Riferendosi alla prima immagine, quella del “soldato di Cristo”, il Vescovo ha riconosciuto come essa possa risultare oggi particolarmente delicata: «Viviamo tempi segnati dalla guerra», ha osservato, richiamando le sofferenze che attraversano il mondo. Tuttavia, ha precisato, si tratta di una lotta diversa: «Se parliamo di guerra, parliamo di guerra al male, che si annida nel cuore di ciascuno di noi». Il Vescovo è dunque chiamato a impegnarsi per il bene e la giustizia, anche quando questo comporta incomprensioni: «Se per questa lotta riceviamo in contraccambio anche insulti, non importa: offriamo tutto al Signore».

 

La seconda immagine, quella dell’atleta, ha posto l’accento sulla perseveranza. Riprendendo l’invito dell’apostolo Paolo, il Vescovo ha ricordato: «Correte anche voi in modo da conquistare il premio». Il ministero episcopale richiede infatti di non arrendersi di fronte alle difficoltà: «Abbiamo bisogno di imparare a non arrenderci, perché la ricerca del bene è una ricerca che chiede passione ed entusiasmo, nonostante tutto».

 

Infine, l’immagine dell’agricoltore ha richiamato il valore della pazienza e della fiducia nei tempi di Dio. «L’opera della semina richiede tempi lunghi», ha affermato il Vescovo, sottolineando che «i tempi del cuore non sono quantificabili». Anche quando i frutti non sono immediati, la semina non è vana: «Se abbiamo seminato bene, con amore, quella semina di sicuro non è stata vana». La certezza è che «l’opera di Dio non fallisce mai».

 

La veglia si è conclusa con una intensa preghiera per mons. Domenico Basile, chiamato a questo nuovo servizio nella Chiesa. Il Vescovo Luigi Mansi ha invitato i fedeli a sostenerlo spiritualmente, ricordando la profondità di questo momento: «Non facciamo quello che abbiamo scelto di fare, ma siamo scelti per fare quello che il Signore ci chiede».

 

La Chiesa di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi si prepara ora a vivere con gioia e partecipazione la celebrazione di sabato 11 aprile, affidando al Signore il ministero di mons. Domenico Basile, in attesa di accogliere il novello vescovo mercoledì 22 aprile nella Cattedrale di Molfetta.

MP

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