Archivio: News

Marcia e sit-in di solidarietà con i Cristiani perseguitati nel mondo

Mercoledì 29 aprile ore 19,30

Il Movimento Missionario della Parrocchia Santa Famiglia di Molfetta, consapevole e sensibile verso i Cristiani perseguitati e i fratelli e le sorelle migranti che hanno perso la vita nelle acque del nostro mare Mediterraneo, organizza per MERCOLEDI 29 APRILE p.v. una marcia silenziosa che, partendo alle 19.30 dalla parrocchia, si snoderà per via Corrado Salvemini sino all'incrocio con via Caduti sul Mare dove è previsto un sit-in di preghiera.
Si proseguirà poi verso il Molo Pennello dove, quale omaggio di solidarietà con le vittime innocenti, verrà lanciato un fiore in segno d'amore per tutti coloro che hanno perso la vita cercando giustizia e libertà.

Premio “Azzarita” 2015: il 9 maggio la premiazione

Ore 18.30 nell'Auditorium "Achille Salvucci"

Il comitato promotore della dodicesima edizione del Premio Nazionale “Leonardo Azzarita” 2015 ha reso noto i nomi dei quattro vincitori; la cerimonia è fissata per sabato 9 maggio prossimo alle ore 18.30 nell’Auditorium “Achille Salvucci” del Museo Diocesano di Molfetta.

Beni confiscati: quale futuro?

di Sergio Amato

La dott.ssa Mariangela Quatraro, amministratore giudiziario dell’azienda Gasperini, parlerà al convegno promosso dal Presidio Libera di Molfetta “Gianni Carnicella” il 27 aprile alle ore 19,30 presso la Sala Finocchiaro della Fabbrica di S. Domenico a Molfetta.
Nell’occasione si parlerà anche dei beni confiscati nel nostro territorio cittadino.

Restiamo umani. Marcia per le vittime dei naufragi

Lunedì 27 aprile 2015

LUNEDI’ 27 APRILE 2015 noi, la Chiesa di Giovinazzo, l’Osservatorio per la legalità e la difesa del bene comune, gli Uomini di buona volontà ci incontriamo alle 19.30 presso il Calvario per camminare in silenzio fino a piazza S.SALVATORE, ascoltare e pregare per le vittime dei naufragi: madri, padri e figli che fuggono dalle guerre, dalla fame e trovano la morte in mare. Diffondiamo la notizia e partecipiamo tutti.

Resistenza, il ruolo dei “ribelli per amore”. Dopo 70 anni, la consapevolezza

di Angelo Paoluzi

Fu lotta di popolo spontanea contro un’invasione nemica. Un generale tedesco, durante i nove mesi dell’occupazione nazista della capitale, esclamò irosamente: “Mezza Roma nasconde l’altra mezza”. Niente a che fare con le analisi marxiste unilaterali e ristrettamente ideologiche. Basti pensare all’alto numero di sacerdoti uccisi, oltre 300 (191 dei quali per mano dei fascisti repubblichini). C’è chi dice: Resistenza, roba del passato. Non è poi tanto vero se… Semmai, sarà necessario mettere ordine nelle riflessioni storiografiche che sono state condotte, e che ancora si vanno facendo, per rettificare una lettura a lungo unilaterale dei ruoli che vi hanno svolto i vari settori della società nazionale.

Quel 30 senza lode

Paolo Bustaffa

Le pagine in carta e in video, dedicate in questi giorni al “25 aprile” dolorosamente accostate a quelle dell’ecatombe nel Mediterraneo spingono, chi siede ai bordi della cronaca a chiedersi e a chiedere di quale Resistenza si possa oggi parlare .

Otto colpi… alla nostra coscienza

Osservatorio per la legalità e il bene comune

In seguito ai recenti fatti di cronaca locale, pubblichiamo un nota contente alcune considerazioni, con l'auspicio che possano rappresentare un punto di partenza per una riflessione personale e profonda.