Anspi

Veladay 2020. Esperienze in vela per ragazzi e animatori

26, 27, 28 giugno 2020

“Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele”, di Lucio Anneo Seneca.
Il significato di questa frase riguarda il senso da dare alla propria vita, per cercare di orientarla quanto più possibile verso i nostri obiettivi, senza cedere al fatalismo e ritenersi segnati dal destino. Visto con le categorie dei nostri giorni, possiamo considerarlo un esempio di aforisma motivazionale.
Anche quest’anno, nonostante qualche difficoltà, l’ANSPI Comitato Zonale Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi in collaborazione con Circolo della Vela Molfetta e Sancilio Molfetta, organizzano la fantastica esperienza del Veladay che quest’anno si svolgerà i giorni 26, 27 e 28 giugno 2020 nel porto di Molfetta.
Da tempo il 2 giugno è scelto dalla Federazione Italiana Vela quale giornata promozionale dello sport della Vela a livello nazionale, ed il circolo cittadino di Molfetta accoglie ogni anno l’iniziativa offrendo a grandi e piccoli la possibilità di un entusiasmante giro in barca a vela gratuito, al solo scopo di far conoscere e trasmettere la passione per questo sport ancora non molto conosciuto e praticato in una città marinara come Molfetta.
Anche quest’anno l’evento si arricchisce della collaborazione dell’associazione ANSPI che offre ai ragazzi degli oratori della diocesi nuove esperienze per gli stessi oratori.
Come lo scorso anno, ci sarà una giornata dedicata ai suoi giovani animatori con un intero pomeriggio a loro dedicato nella giornata del 27 Giugno: un giro in barca da effettuare grazie al Circolo della Vela ed un momento di preghiera a bordo saranno lo stimolo per preparare nel migliore dei modi gli animatori per le attività che li vedranno impegnati nel periodo estivo nei loro oratori, nonostante le varie restrizioni imposte.
Non resta dunque che preparare le vele e attendere la fine di giugno per farsi condurre in un’esperienza che vedrà protagonisti il vento ed il mare ad allietare e rallegrare ancora i nostri oratori. Vi aspettiamo.

Pietro Toma