Archivio: Evidenza

Chiesa locale

Il servo di Dio don Tonino Bello è Venerabile

La comunicazione durante i lavori dell'assemblea CEI

Questa mattina, 25 novembre 2021, durante l’Udienza concessa a Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il Sommo Pontefice ha autorizzato la medesima Congregazione a promulgare il Decreto riguardante le virtù eroiche del Servo di Dio Antonio Bello, Vescovo di Molfetta-Ruvo­ Giovinazzo-Terlizzi; nato il 18 marzo 1935 ad Alessano e morto il 20 aprile 1993 a Molfetta.

Il Servo di Dio Mons. Tonino Bello è venerabile.

Caritas diocesana

La Diocesi si mobilita per l’accoglienza dei profughi afghani

Lettera del direttore Caritas alle comunità parrocchiali, religiose e alle associazioni del territorio

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La Comunità Diocesana vuole porre attenzione su ciò che sta accadendo in Afghanistan. Su espressa volontà del Vescovo, S. E. Mons. Domenico Cornacchia, si invitano le comunità parrocchiali, le comunità religiose, le associazioni cattoliche e le confraternite del territorio a costruire una rete di accoglienza e solidarietà.

Luce e Vita - Attualità

Nasce a Ruvo l’Osservatorio per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico

12 luglio 2021

Con oltre 34 milioni di euro spesi a Ruvo nel 2019 il gioco di azzardo patologico costituisce un fenomeno ampiamente diffuso tra la popolazione con gravi conseguenze sulle attività personali, familiari e lavorative delle persone affette da dipendenza. Firmato, lunedì 12 luglio 2021, un protocollo di intesa per un Osservatorio comunale.

Pastorale sociale

Rifondare l’etica pubblica, promuovere la buona Politica

Comunicato del 7 luglio 2021

Nel giorno in cui si commemora l’omicidio del sindaco di Molfetta Gianni Carnicella, 7 luglio, la Diocesi richiama la società civile e la comunità ecclesiale all’impegno urgente di rifondare la Politica locale su basi etiche condivise .

Caritas diocesana

“La tutela dei minori al tempo del Coronavirus”, la Caritas Diocesana organizza un webinar sul tema

Appuntamento per giovedì 18 marzo alle 18.30 sui canali social della Diocesi per la tavola rotonda con gli ospiti

In quest’ultimo anno la pandemia ha influenzato la vita di tutti, ma certamente quella dei bambini è stata completamente stravolta: studio, gioco, relazioni sono stati compromessi dal virus. Per riflettere insieme sui pregiudizi presenti, le azioni messe in campo e quelle da attuare in futuro per la tutela dei minori, la Caritas diocesana ha organizzato un webinar sul tema

Luce e Vita - Attualità

#PerlaVita. Ogni domenica su Luce e Vita il racconto di chi si prende cura della vita fragile

Quaresima

#perlavita

Ogni domenica, in terza pagina, la meditazione biblica di don Vito Bufi, il racconto di vita a cura della redazione, l’acquerello di Giovanni Capurso, offriranno occasione di riflessione, e forse anche di meditazione, su quella “perla” che è la vita, sempre e comunque.

Luce e Vita

Nel segno della fiducia

Editoriale n.3 del 17 gennaio 2021

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“Dio accende stelle per noi affinché possiamo continuare a camminare” (ChV 33).
Con queste parole colme di speranza che Papa Francesco ci ha donato, nella sua Esortazione Apostolica rivolta proprio ai giovani, Christus Vivit, abbiamo deciso di rompere il muro della paura e riprendere il cammino di condivisione e fraternità del nostro Seminario Diocesano. Scelta tanto travagliata, ma sorretta dalla speranza, quello stesso dono di grazia che solo il Signore può darci.

Pastorale scolastica

Slides: Uomo e donna, sesso, genere e identità di genere. Formazione docenti

venerdì 15 gennaio 2021

Il tema che sarà affrontato, Uomo e donna: sesso, genere e identità di genere, avrà come relatore il Prof. Emiliano Lambiase, Psicologo, Psicoterapeuta e Docente della Scuola di Specializzazione in Psicologia Cognitivo-Interpersonale di Roma.

Luce e Vita - Ambiente

Si muovono i primi passi dell’assemblea dei CAM dell’Alta Murgia

Incontro del 9 gennaio 2021

Per molto tempo la Cnapi non è stata pubblicata evidentemente per evitare violente contestazioni. La pubblicazione della notizia proprio nel pieno della pandemia fa insinuare il sospetto che, un po’ subdolamente, l’intento sia quello di ridurre la carica di inevitabili contestazioni, vista l’impossibilità di aggregarsi in questo periodo.