Ci uniamo al Santo Padre e alla Chiesa universale in questi appuntamenti di preghiera. “Rimaniamo uniti. Facciamo sentire la nostra vicinanza alle persone più sole e più provate”.
In questa situazione di pandemia, nella quale ci troviamo a vivere più o meno isolati, siamo invitati a riscoprire e approfondire il valore della comunione che unisce tutti i membri della Chiesa.
«Penso alle 170 vittime, naufraghi nel Mediterraneo. Cercavano un futuro per la loro vita. Vittime, forse, di trafficanti di esseri umani. Preghiamo per loro e per coloro che hanno la responsabilità di quello che è successo.»