Il premio intende incoraggiare una scrittura alta e altra, una narrazione profonda della realtà, anche in contrapposizione a un uso distorto della parola che dilaga sui moderni canali di comunicazione.
Giunge alla III edizione il Premio letterario don Tonino Bello, dedicato all’indimenticato vescovo della Diocesi di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi e suddiviso in due sezioni, poesia metafisico-civile e al giornalismo di prossimità.
Su richiesta pervenuta da più parti la commissione organizzatrice ha deciso di prorogare i termini di consegna degli elaborati, inizialmente fissati al 31 gennaio.
Il premio intende dunque incoraggiare una scrittura alta e altra, una narrazione profonda della realtà, anche in contrapposizione a un uso distorto della parola che dilaga sui moderni canali di comunicazione. Disponibile il bando
La sezione dedicata alla poesia metafisica, affidata al settimanale Luce e Vita, nella splendida cornice di piazzetta Eugenio Montale, dalle 20 alle 21 circa, proporrà la declamazione di numerosi testi poetici