Luce e Vita - Attualità
Don Samarelli: da Leopoli i primi profughi in diocesi
Missione profughi
Altra notte in pullman, per la delegazione molfettese guidata da don Gino Samarelli. Questa volta il viaggio è quello di ritorno, con la soddisfazione di aver raggiunto l’obiettivo: lasciare derrate alimentari agli Orionini e portare in Italia un gruppo di profughi, con un neonato e un cagnolino
Entra nel vivo la missione umanitaria di don Girolamo Samarelli (don Gino), parroco del Duomo di San Corrado a Molfetta, che in pochissimi giorni ha fatto in modo di partire con pullman alla volta dell’Ucraina a portare derrate alimentare e accogliere decine di profughi. Il coordinamento della Caritas diocesana.
L’uccisione all’aeroporto internazionale di Baghdad nel corso di un attacco con droni, ordinato dal presidente Trump. “Quanto sta accadendo in questa area avrà dirette e immediate conseguenze anche per l’Europa, per l’Italia in particolare dove non c’è nessuno che faccia politica estera”.
Mentre sale momento per momento l’entusiasmo per la visita del Papa ad Alessano e a Molfetta, sulle orme di don Tonino, cresce ancor più la preoccupazione del Santo Padre e nostra per quanto avviene sugli scenari di guerra in Siria. Per non dimenticare Gaza e molti, troppi altri teatri bellici.