Luce e Vita - Attualità
Don Samarelli: da Leopoli i primi profughi in diocesi
Missione profughi
Altra notte in pullman, per la delegazione molfettese guidata da don Gino Samarelli. Questa volta il viaggio è quello di ritorno, con la soddisfazione di aver raggiunto l’obiettivo: lasciare derrate alimentari agli Orionini e portare in Italia un gruppo di profughi, con un neonato e un cagnolino
Entra nel vivo la missione umanitaria di don Girolamo Samarelli (don Gino), parroco del Duomo di San Corrado a Molfetta, che in pochissimi giorni ha fatto in modo di partire con pullman alla volta dell’Ucraina a portare derrate alimentare e accogliere decine di profughi. Il coordinamento della Caritas diocesana.
La Caritas Diocesana esprime totale e incondizionata vicinanza al popolo ucraino per la assurda e feroce guerra in atto che ha già mietuto centinaia di vite umane, e, facendo proprie le indicazioni di Papa Francesco, invita i fedeli alla massima solidarietà aderendo alla campagna promossa da Caritas italiana per l’invio di risorse economiche in favore di Caritas Ucraina.
A seguito degli allarmanti scenari di guerra che nelle ultime ore si stanno verificando nella regione del Donbass in Ucraina, accogliendo l’appello di papa Francesco, il Vescovo, S. E. Mons. Domenico Cornacchia, invita la Comunità diocesana, le civiche amministrazioni e i fedeli tutti a riunirsi in preghiera per invocare da Dio il dono della Pace.