Io cambio, il mio voto non lo scambio!
Campagna dell'Azione Cattolica di Molfetta
La giornata sarà scandita da diversi momenti di gioco, di riflessione, di preghiera e di condivisione; accompagneremo i giovanissimi a scoprire che una vita è davvero bella se sappiamo spenderla per gli altri!
L¿appuntamento allora è per Domenica 18 novembre a Terlizzi. Quest¿anno per vivacizzare la creatività dei nostri ragazzi abbiamo pensato al concorso ¿Bella Vita¿. Ogni gruppo parrocchiale è chiamato a realizzare un video che racconti cosa sia la bella vita per un giovane di AC.
Ci rivolgiamo a te che comunque ancora credi nel progetto formativo dell¿Azione Cattolica e senti di non ¿essere arrivato¿; a te che hai passione per le cose del mondo e hai ancora la speranza di poter influenzare con la tua vita la storia in cui vivi; a te che hai a cuore la ¿cura¿ delle relazioni; a te che eserciti grandi responsabilità ma forse ti senti poco sorretto dalla proposta formativa che ti viene offerta.
Si è svolta ieri, con la partecipazione sentita, attenta, misurata, del mondo ecclesiale e civile la marcia della legalità a Molfetta.
Quattro tappe dal forte significato simbolico, durante le quali si sono avvicendate letture di testi e storie di uomini che hanno pagato personalmente per difendere la legalità in questo Paese. Il ringraziamento della presidenza diocesana.
Il Coordinamento cittadino di AC, a conclusione del percorso cittadino ¿Giovani di AC¿.matti da LegaLe!!!¿, organizza una Marcia della Legalità che si terrà venerdì 29 giugno, a partire dalle ore 19.00 da via Carnicella, con lo slogan ¿Se non sei una mela marcia¿¿Marcia per la Legalità!!¿ L’iniziativa, cui presenzierà Mons. Martella, è stata riconosciuta con una medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
In occasione della recenete ordinazione di tre nuovi sacerdoti nella nostra diocesi, la Presidenza diocesana di Azione Cattolica ha indirizzato a tutti i sacerdoti una lettera aperta per esprimere delle richieste di stile, di atteggiamento e di sostanza. La lettera è pubblicata sul settimanale Luce e Vita di domenica 17 giugno.
Imparare a partecipare oggi, nel nostro Paese e nel nostro tempo, significa riprendersi lo spazio e il ruolo di cittadini che ci spetta e che la nostra identità di cristiani richiede. Sulla scia di questa convinzione l’AC Diocesana ha avviato un percorso formativo intento a favorire la crescita di una coscienza attenta al bene comune, all’esercizio della partecipazione, alla promozione di chi non vive come semplice comparsa la propria cittadinanza ma chiede di diventarne attore protagonista
La scelta è scaturita da due fattori. Anzitutto Sua Santità Benedetto XVI, in occasione della Giornata Mondiale della Pace 2012, mediante il messaggio ¿Educare i giovani alla giustizia e alla pace¿ ha rivolto un importante monito al mondo degli adulti e a tutti coloro che svolgono un servizio educativo affinché siano ¿attenti al mondo giovanile, perché saperlo ascoltare e valorizzare, non è solamente un¿opportunità, ma un dovere primario di tutta la società, per la costruzione di un futuro di giustizia e di pace.