Il regista Edoardo Winspeare ricorda don Gino, uomo mite
dal Quotidiano di Puglia (18.07.2015)
La profonda stima da parte della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica: «è doveroso ricordare con commossa gratitudine e riconoscenza l’opera svolta dal compianto Vescovo come diretto nostro collaboratore in incarichi di particolare delicatezza e gravità, come il servizio, ancora in atto, di Commissario Pontificio.»
È giunta in redazione una lettera raccomandata, a firma di don Salvatore Summo, scritta in data 10 luglio e pervenuta in data 13 luglio 2015, in riferimento alla nota pubblicata su Luce e Vita n.26 del 28 giugno 2015 e sul sito internet della diocesi. La pubblichiamo integralmente in ossequio al diritto di replica.
Deposta la bara di don Gino in un loculo a pavimento, nella cappella, non ancora completa, della famiglia Martella, nel cimitero di Depressa, davanti agli occhi gonfi di lacrime dei famigliari, dei concittadini e di una rappresentanza della nostra diocesi. Mons. Angiuli ha ricordato don Gino.
Nella gremitissima cattedrale di Molfetta ed anche all’esterno, affranti dal primo vero caldo di questa estate, sono convenuti da tutta la diocesi e da fuori; i Vescovi delle diocesi pugliesi e i Vescovi originari della Puglia, sacerdoti e seminaristi, i sindaci della diocesi e quelli della terra di origine del vescovo…