Festeggiamenti in onore di San Corrado
30 giugno ' 4 luglio 2010
La conclusione dell¿anno sacerdotale ci offre l¿opportunità di dialogare con alcuni nostri sacerdoti che celebrano il proprio giubileo: 50 anni, il prossimo 3 luglio, ore 19,30 nella parrocchia S.Maria La nova in Terlizzi, per don Ignazio de Gioia, don Saverio Minervini e don Pasquale de Palma; 25 anni per don Mimmo Amato, il 18 maggio, e don Liborio Massimo il 29 giugno ore 19 nella parrocchia S.Teresa in Molfetta. Le celebrazioni saranno presiedute dal vescovo.
Proseguiamo nell¿ultima tappa del Progetto pastorale diocesano, sulla progettualità, dopo aver riflettuto e lavorato sulla interiorità e sulla relazionalità.
DAI SOGNI ALLA SPERANZA PER UN PROGETTO DI VITA, questo il tema biennale e sarà affrontato da S.E. Mons. Simone GIUSTI, vescovo di Livorno, e da Mons. Luigi Martella che traccerà le Linee per il programma pastorale 2010-2011.
L’annuale esperienza di spiritualità estiva per le coppie di coniugi che desiderano intensificare il proprio cammino di fede, sarà guidata da don Stefano Salucci, parroco e direttore dell¿Ufficio di pastorale familiare della Diocesi di Pescia (Pistoia). In allegato il programma e la scheda di iscrizione.
La Conferenza Episcopale Pugliese, con il consenso di S.E. Mons. Luigi Martella, ha nominato in data 3 giugno 2010, don Pietro Rubini responsabile dell¿Anno Propedeutico del Pontificio Seminario Regionale Pugliese PioXI. A lui gli auguri di un ministero sempre fecondo a servizio dei futuri sacerdoti.
Monsignor Luigi Padovese, milanese, è stato assassinato giovedì 3 giugno, al pomeriggio, nella città turca di Iskenderun dal suo autista, da tempo in preda a gravi problemi psicologici. Padovese era in partenza per Cipro, dove avrebbe incontrato Benedetto XVI. Ma è stato ucciso, proprio alla vigilia della festa liturgica del Corpus Domini.
La storia millenaria di Ruvo di Puglia e la suggestiva devozione popolare di Terlizzi. Dal Museo Jatta – dono di una nobile famiglia all’affascinante antichità di Ruvo – alla storica Cattedrale, fra le più celebri del nostro Paese. Dall’attività della floricoltura, che non di rado risplende a Piazza San Pietro, alla produzione vinicola. Ma poi spazio anche alla solidarietà aperta al mondo e ad una ricorrenza particolare a Terlizzi. Quando in centinaia attendono, per ore, che le porte della Cattedrale terlizzese si aprano per abbracciare così, per primi e di corsa, l’icona della Madonna.