Conferenza Episcopale Italiana
Presidenza CEI, il Messaggio per la Quaresima
Quando venne la pienezza del tempo (Gal 4,4)
Il comando di amare il nemico non si pone sul piano sentimentale, non ordina di provare sentimenti di affetto per chi ci odia: esso si pone su un piano operativo, concreto, effettivo ben più che affettivo, e indica azioni concrete da mettere in atto e comportamenti da assumere. L’ossimoro cristiano si manifesta nella follia di amare chi amabile non è: e il non amabile per eccellenza è il nemico.
L’ufficio diocesano per la Pastorale Familiare propone un weekend di riflessione per famiglie, fidanzati e coppie animatrici della pastorale familiare. Sabato 19 febbraio alle ore 19.30, presso la parrocchia Madonna della Rosa in Molfetta don Paolo Gentiloni, già direttore nazionale dell’Ufficio CEI per la pastorale della Famiglia tratterà il tema “Vivere il per sempre nel contesto della cultura odierna alla luce di Amoris Laetitia”.
L’ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali anche quest’anno propone agli animatori parrocchiali della cultura e della comunicazione e a quanti seguono la comunicazione degli uffici diocesani il consueto percorso di formazione. Il percorso laboratoriale, giunto al suo dodicesimo anno, intende offrire contenuti e strumenti per svolgere al meglio questo ruolo all’interno della pastorale.
La pagina evangelica che mette a diretto confronto, in un brutale vis-à-vis poveri e ricchi, affamati e sazi, afflitti e gaudenti, perseguitati e gente ammirata, lodata e stimata, implica una necessaria scelta di campo, un’opzione che in definitiva è tra l’autosufficienza e la fiducia nel Signore, ovvero tra l’idolatria e la fede.