Luce e vita - Editoriali
Torniamo al gusto del pane
Ogni domenica nelle parrocchie o in abbonamento
Il Dio biblico è divenuto un corpo, il corpo di Gesù di Nazaret. Con l’inaudito dell’incarnazione ormai il corpo è patrimonio comune di Dio e dell’uomo e spazio dell’incontro tra i due. Questo nucleo paradossale, che contesta ogni spiritualismo, afferma l’infinita dignità che il cristianesimo attribuisce al corpo umano, che appare il più degno luogo della presenza di Dio.
In questi giorni, monsignor Domenico Cornacchia, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, accompagnato dal direttore della Libreria Editrice Vaticana, il dott. Lorenzo Fazzini, terrà in alcune città della Puglia un incontro pubblico sulla figura di don Tonino Bello.
Il 21 giugno a Bari alle ore 19.00 presso l’Istituto Preziosissimo Sangue, il 22 giugno ad Alessano (Le) alle ore 19.30 presso la Chiesa Madre SS. Salvatore e il 23 giugno alle ore 20 a Molfetta presso l’auditorium della parrocchia Madonna della Rosa.
Il servizio diocesano di Pastorale Giovanile, attraverso il coordinamento diocesano degli oratori e con il supporto dell’Anspi Zonale della diocesi di Molfetta organizza la Festa Diocesana degli oratori. L’evento si svolgerà a Ruvo presso la parrocchia San Giacomo venerdì 8 luglio a partire dalle ore 16.30 e sarà momento di incontro per ragazzi, educatori e animatori dei vari grest parrocchiali.
Il mistero della Trinità divina sottolinea che il Dio che si comunica all’umanità nello Spirito e nel Figlio Gesù Cristo è il Dio che è comunione e comunicazione in sé stesso. La Trinità fonda il fatto che noi possiamo parlare di Dio solo in termini di comunione. Se Dio è comunione nel suo stesso essere, se lo Spirito è Spirito di comunione e se Cristo è “persona comunitaria” inscindibile dal suo corpo che è la chiesa, allora la comunione è la natura stessa della chiesa.